Sea-Watch, la portavoce: "Stanchi degli insulti di Salvini, Carola potrebbe lasciare l'Italia"

video "Prendiamo atto che è una persona che ci insulta dalla mattina alla sera invece di ottemperare ai suoi compiti", così Giorgia Linardi, portavoce di Sea-Watch, risponde a chi le chiede di Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa convocata dalle associazioni che hanno disertato l'audizione in commissione parlamentare sul decreto sicurezza. "Nessuno - ha continuato - può chiamarci vicescafisti o quant'altro senza averne prova e non dire una parola quando a una donna - ha continuato facendo riferimento a capitana Carola - viene insultata e le viene augurato di essere stuprata". Poi Linardi ha spostato l'attenzione sulle prime parole della capitana Carola Rackete, una volta tornata libera. "Mi ha detto di ringraziare i legali per il lavori fatto insieme perché Carola ha usato il tempo dell'isolamento per ricostruire l'accaduto - ha spiegato Linardi - Mi ha chiesto di mandare rassicurazioni e saluti all'equipaggio". H24 - Immagini di Fabio Falanga

Sea-Watch, Carola torna libera. Salvini deluso: "Se qualche giudice vuole fare politica si candidi"

video "Se qualche giudice vuole fare politica si toglie la toga, si candida in Parlamento con la sinistra e cambia le leggi che non gli piacciono". Matteo Salvini ha commentato con una diretta su Facebook il verdetto della gip di Agrigento, Alessandra Vella: Carola Rackete, capitana della Sea-Watch, torna libera dopo quattro giorni trascorsi agli arresti domicilari. "E' un pessimo segnale", ha detto il ministro dell'Interno commentando la decisione. Facebook / Matteo Salvini