Germania, Merkel colta da tremore mentre ascolta l'inno nazionale. Poi rassicura: "Sto bene"

video Disidratazione. Così Angela Merkel ha spiegato il forte tremore che l’ha colta oggi mentre davanti alle telecamere accoglieva il presidente ucraino Wolodymyr Zelenski a Berlino. Durante la cerimonia degli inni nazionali la cancelliera è stata colta da un forte tremore e ha stretto le mani davanti a sé, faticando a controllare il corpo che si muoveva. Il tutto è durato pochi minuti: al termine degli inni la cancelliera è apparsa in condizioni migliori e la conferenza stampa congiunta prevista per le 13.45 è iniziata con 10 minuti di ritardo appena. Qui Merkel ha raccontato ai giornalisti di aver bevuto tre bicchieri di acqua e di sentirsi meglio: "Apparentemente ne avevo bisogno", ha detto.Ap

Mondiali donne, la star del Brasile si chiama Marta: i suoi record fanno impallidire gli uomini

video Marta Vieira de Silva ha eguagliato il record di gol in un Mondiale, che sia maschile o femminile, segnando 16 gol, proprio come il tedesco Miroslav Klose. Classe '86, brasiliana, Marta detiene il record di gol segnati con la maglia della nazionale brasiliana, 110 reti, più di 30 rispetto a un mito come Pelè, fermo a quota 77. Marta detiene inoltre il record di vittorie del 'Best player of the year' della FIFA con sei riconoscimenti. La campionessa brasiliana precede due stelle del calcio maschile, Cristiano Ronaldo e Messi, entrambi fermi a quota cinque.

Camilleri, bollettino medico della seconda sera: "Paziente è forte, ma condizioni restano critiche"

video "Non ci sono sostanziali novità, la forte fibra del paziente ci sta consentendo di proseguire l'iter diagnostico-terapeutico come programmato per stabilizzare le funzioni vitali. Le condizioni sono stazionarie ma rimangono critiche, la prognosi è riservata". Così Roberto Ricci, direttore del Dipartimento emergenza e accettazione dell'ospedale Santo Spirito di Roma.

Salini: "Dalle infrastrutture 7mila posti di lavoro. E sul cantiere del Ponte metteremo le telecamere"

video Al di là del ponte "su Genova abbiamo concentrato un'attenzione molto importante sul Terzo Valico e adesso sul nodo di Genova. Credo che ci siano delle risposte concrete che possiamo dare non solo noi che siamo responsabili dell'esecuzione, ma il Paese con una risposta anche all'occupazione: qua si parla di 7 mila posti di lavoro nel complesso, 3 mila posti di lavoro nuovi in questi mesi". Lo ha detto l'ad di Salini Impregilo, Pietro Salini parlando a margine di un convegno sulle infrastrutture a Genova. Quindi, ha detto, possiamo dare "una risposta importante a alcuni problemi strutturali della città e, attraverso questo, soluzioni definitive ai trasporti, per ripristinare quella cesura che c'è stata con quella terribile tragedia. E quindi - ha concluso - cercare di fare del nostro meglio per riuscirci nei tempi più ristretti".