Genova, esplosivi per la demolizione del ponte Morandi: alta tensione tra sindaco e cittadini all'assemblea pubblica

video Un'assemblea pubblica, con il sindaco di Genova Marco Bucci, per presentare ai cittadini il piano di demolizione con esplosivi delle pile 10 e 11 di ponte Morandi, l'operazione che a quasi dieci mesi dal crollo del viadotto cancellerà per sempre le due pile rimaste in piedi con i 'celebri' stralli. Ma all'incontro, nel chiostro della chiesa di San Bartolomeo di Certosa, il clima è caldissimo: da un parte ci sono i timori logistici per il piano di evacuazione che nel raggio di 300 metri dal ponte allontanerà dalle loro case, nella giornata dell'esplosione fissata per il 28 giugno, più di 3 mila persone, che potranno rientrare dalle 22 solo se i test sulla qualità dell'aria saranno positivi. Dall'altra parte le paure che accompagnano i residenti, legate soprattutto alle polveri d'amianto che temono si disperdano: paure che hanno spinto i cittadini a depositare in procura un esposto per bloccare la demolizione con esplosivi. Di Giulia Destefanis

Demolizione ponte Morandi, l'esplosione il 27 o il 28 giugno

video "Penso che faremo tutto il 27. Stamattina mi hanno detto che devo sollecitare le istituzioni spagnole per l'arrivo del detonatore. Se non sarà il 27 sarà il 28 ma non possiamo più aspettare, ogni giorno è un giorno in meno per il benessere di Genova, non possiamo permetterci il lusso di posticipare". Lo ha detto il sindaco e commissario Marco Bucci a margine di un convegno in corso a Genova. Videoservizio di Fabrizio Cerignale