Napoli, parla Artem, l'attore della "Paranza dei bambini" ferito a Chiaia: "Colpito perchè gelosi della mia fama"

video “Non lo so che cosa gli è passato per la mente. Sarà stato un atto di gelosia di odio nei miei confronti, ma non so da cosa sia stato provocato. Nella vita non incontri solo persone che ti vogliono bene, questa volta ho incontrato chi mi odia. Eppure la mia vita non si è mai intrecciata con la loro”. Parla Artem Tkachuk, il giovane attore 18enne, tra i protagonisti del film la “Paranza dei Bambini”, tratto dal libro di Roberto Saviano, picchiato e accoltellato domenica notte in via Calabritto a Chiaia, che ieri è stato dimesso dall’ospedale Loreto Mare dove sono andati a portargli la solidarietà di Comune e Regione l’assessora comunale Alessandra Clemente e il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. “Mi hanno chiesto se ero del Rione Traiano – ricostruisce Artem - uno ha controllato il mio profilo Instagram, quando ho risposto che non ero del Rione Traiano mi hanno picchiato. Credo che mi abbiano riconosciuto come attore della “Paranza dei bambini”. Io sono riuscito ad allontanarmi e in auto mi sono accorto che perdevo sangue. La strada era affollata, ma nessuno è intervenuto. Io sono diverso da loro, non faccio queste cose”. Intervista Antonio Di Costanzovideo Riccardo Siano

Napoli, l'assessora Clemente e le aggressioni ai Baretti: "Sicurezza, il governo mandi rinforzi"

video “E’ stato bellissimo incontrare questo ragazzo. Ci ha trasmesso dei valori importanti. C’è un confine labilissimo tra fiction è realtà. E noi dobbiamo fare in modo che non venga mai confuso”. Lo dice Alessandra Clemente, assessora ai giovani nella giunta di Luigi de Magistris che ieri ha incontrato Artem Tkachuk, il giovane attore 18enne, tra i protagonisti del film la “Paranza dei Bambini”, tratto dal libro di Roberto Saviano. Il ragazzo è stato picchiato e accoltellato domenica notte in via Calabritto a Chiaia. Clemente torna sulla polemica in al mancato arrivo dei rinforzi chiesti al Viminale: "La città continua a chiedere più forze dell’rodine e sono passati 20 giorni da quando lo abbaiamo ribadito dal Rione Villa. I nostri straordinari investigatori vanno sostenuti dal ministero dell’Interno. Questi episodi sono la dimostrazione che in ogni momento c’è un ragazzo o una ragazza che può essere in pericolo. Gravissima assenza e promessa mancata quella del ministro Matteo Salvini, sui rinforzi che ancora non sono arrivati”. Intervista Antonio Di Costanzovideo Riccardo Siano