People Milano, dj Simon Osagie: "Contro ogni razzismo, qui si balla per i diritti di tutti"

video "Credo nelle persone, nel valore di ognuno di noi. Credo nei diritti umani e nei diritti civili. Per questo oggi sono qui". Simon Samaki Osagie, musicista italo-nigeriano trapiantato a Londra, è tra i più attesi animatori della manifestazione People-Prima le persone di Milano. Inventore dei londinesi Speaker box street party, feste di strada istantanee a base musicale contro le discriminazioni, Simon spiega che "sono fatte per raggruppare le persone delle più diverse nazionalità, farle confrontare e farle ballare". "Il problema del razzismo - continua - si sta espandendo in tutto il mondo, si veda l'elezione di Bolsonaro. Dobbiamo debellare fascismi e razzismi non dall'Italia o dall'Europa, ma dall'intero pianeta"di Andrea Lattanzi e Antonio Nasso

Milano, in 250.000 tra canti e colori: il videoracconto della marcia contro il razzismo

video Bandiere, slogan, cori e tanti sorrisi. Grande successo nel centro di Milano per "People-Prima le persone". "C'è un Italia diversa da quella che sbraita e che inneggia al razzismo", dice il fondatore di Emergency Gino Strada mentre alle sue spalle passa un grande "barcone" di cartone e i manifestanti cantano "Fin che la barca va". "Siamo contentissimi - dice l'assessore al Sociale del comune di Milano e ideatore di People Pierfrancesco Majorino - ma ora bisogna continuare su questa strada". Il corteo si è concluso in piazza del Duomo dove il dj italo-nigeriano Simon Samaki Osagie ha dato vita al suo speaker box street party contro le discriminazioni video di Andrea Lattanzi e Antonio Nasso