Mantova, "Sindaco antisemita": i rabbini stranieri contro il progetto per riqualificare il cimitero ebraico

video Le sorti del cimitero ebraico di Mantova continuano a preoccupare alcuni esponenti della comunità religiosa internazionale. Alcuni giorni fa dei rabbini israeliani avevano chiesto lo stop dei lavori, ora ad attaccare direttamente il sindaco della città, Mattia Palazzi, è il Comitato per la tutela dei cimiteri ebraici in Europa, con sede a Londra, che ha definito lui e la sua giunta "antisemita e razzista". Il cimitero ebraico di Mantova, autorizzato da Francesco Gonzaga nel 1442, si trova in un'area abbandonata e lasciata all'incuria da decenni. Recentemente la zona è stata inserita dal Comune in un progetto di riqualificazione della periferia urbana denominato 'Mantova Hub'. Proprio per tutelare il cimitero, in cui sono sepolti anche due importanti cabalisti, sono state considerate una serie di soluzioni in accordo con l'Ucei, l'Unione comunità ebraiche italiane, la cui presidente oggi si dissocia dalle accuse di antisemitismo e razzismo rivolte a Palazzi. (a cura di Valentina Ruggiu)