Voto Rousseau, Di Maio: "Comunque vada sarà un successo della democrazia diretta"

video “Questo governo si formerà per il voto che tanti italiani hanno dato senza delegare”: lo dice il capo politico dei Movimento 5 stelle Luigi Di Maio uscendo da un ristorante a pochi passi da Palazzo Chigi, accompagnato dal ministro uscente della Giustizia Alfonso Bonafede. “Vedremo quale sarà il risultato ma abbiamo già vinto. Oggi avremo un grande successo che è quello della democrazia diretta che decide”, ha continuato Di Maio prima di rientrare a Palazzo Chigi. Video di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Di Maio riunisce ministri e sottosegretari. Di Stefano: "Grillo randella per dare meglio il messaggio"

video Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha riunito questa mattina a Palazzo Chigi ministri e sottosegretari pentastellati per fare il punto della situazione. "Non c’è nessuno scontro - ha dichiarato Manlio Di Stefano rispondendo ai cronisti lasciando Palazzo Chigi - Grillo ha sempre la sua tecnica, dare una randellata per dare meglio il messaggio a tutti: parla a nuora perchè suocera intenda". "Il ruolo di vicepremier? Non abbiamo parlato neanche oggi di vicepremier ma dei 20 punti del programma, deciderà Conte". Quale dev'essere il ruolo di Di Maio? "Non è che io scelga il ruolo di Di Maio. Io ritengo debba essere un ruolo di primo piano, perché è il nostro capo politico ed è giustissimo che porti avanti le politiche del M5S. Se non lo fa lui chi lo deve fare". Così Carlo Sibilia, sottosegretario al Viminale, dopo l'incontro con Luigi Di Maio a Palazzo Chigi. "Io penso che stiano facendo tutto loro (il Pd, ndr) sulla questione della vicepresidenza, a noi non interessa. Il mio obiettivo è risolvere i problemi dei cittadini", ha rimarcato Sibilia.di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Audio Renzi contro Gentiloni, Cuperlo: "Di certe uscite non avevamo proprio bisogno in questo momento"

video Se da un lato la renzianissima Anna Ascani non risponde alla richiesta di spiegazioni dell'audio in cui Matteo Renzi accusa Paolo Gentiloni di sabotare la trattativa con il Movimento 5 Stelle, c’è Andrea Orlano che invita tutto il partito a "restare in silenzio". "Di certe uscite non avevamo proprio bisogno in un momento così delicato", attacca Gianni Cuperlo. A fargli eco Francesco Boccia: "Dobbiamo tutti ringraziare Paolo Gentiloni per il suo lavoro, compreso Matteo". Di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Pd, Zingaretti: "Dobbiamo cambiare tutto. Serve una rivoluzione o non ce la facciamo"

video "Oggi il Pd è l'unica alternativa credibile a una destra pericolosa. Ora deve emergere un'alternativa a questa deriva italiana". Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella sua relazione all'assemblea nazionale del partito. Poi l'attacco a Lega e Movimento 5 Stelle che - secondo Zingaretti - "sono diventati un'amara stampella. E tanti elettori se ne stanno accorgendo. Quindi non basta più urlare e denunciare. Sono io il primo a dirlo. Ora serve aprire una seconda fase per definire le nostre proposte e imporre una nuova agenda, aprendo un grande confronto nel Paese, su un grande piano per l'alternativa". Video di Cristina Pantaleoni

Blitz notturno di Tvboy a Roma, nuovo murale dello street artist su Salvini: "La dittatura del selfie"

video A poco più di un anno dal murale del bacio tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini che aveva fatto intendere l'unione governativa tra Movimento 5 Stelle e Lega, Tvboy torna a giocare con la politica italiana. Mancano 2 giorni alle elezioni europee e l'artista di strada palermitano trapiantato a Barcellona, il cui vero nome è Salvatore Benintende, ironizza ancora sulla politica italiana con il murale "La dittatura del selfie" che raffigura il leader del Carroccio affacciato dal balcone e intento a farsi un selfie con il suo smartphone. L'opera è stata affissa intorno alla mezzanotte a pochi metri da piazza Venezia e dal Campidoglio. di Cristina Pantaleoni

Tav, La Russa ironizza: "Toninelli non siede tra i banchi del governo ma tra i senatori 5S? Si prepara al futuro"

video Prima un'arringa ironica sui 5 stelle che al treno "avrebbero preferito la carrozza" e mai avrebbero appoggiato il primo aereo dei fratelli Whritght. Poi la frecciata al ministro delle Infrastrutture. "In Aula è arrivato Toninelli, lo saluto. Fa bene a venire, anche se si siede sempre tra i senatori del Movimento 5 Stelle e mai ai banchi del governo. Evidentemente si prepara già ai prossimi mesi". Un intervento particolarmente infervorato quello di Ignazio La Russa, senatore dei Fratelli d'Italia, durante le dichiarazioni di voto sulle mozioni sulla Tav a Palazzo Madama. La battuta, ha aggiunto, "me l'ha suggerita Gasparri e l'ho detta". Video di Cristina Pantaleoni

Tav, La Russa ironizza: "Toninelli non siede tra i banchi del governo ma tra i senatori 5S? Si prepara al futuro"

video Prima un'arringa ironica sui 5 stelle che al treno "avrebbero preferito la carrozza" e mai avrebbero appoggiato il primo aereo dei fratelli Whritght. Poi la frecciata al ministro delle Infrastrutture. "In Aula è arrivato Toninelli, lo saluto. Fa bene a venire, anche se si siede sempre tra i senatori del Movimento 5 Stelle e mai ai banchi del governo. Evidentemente si prepara già ai prossimi mesi". Un intervento particolarmente infervorato quello di Ignazio La Russa, senatore dei Fratelli d'Italia, durante le dichiarazioni di voto sulle mozioni sulla Tav a Palazzo Madama. La battuta, ha aggiunto, "me l'ha suggerita Gasparri e l'ho detta". Video di Cristina Pantaleoni

Tav, il Senato approva la mozione M5S-Lega. Cartelli e striscione 'Sì Tav' di Forza Italia

video È stata approvata a Palazzo Madama con 139 sì contro 105, la mozione presentata da Lega e Movimento 5 Stelle che impegna il governo a ridiscutere integralmente il progetto della Torino-Lione, nell’applicazione dell’accordo Italia-Francia. A protestare con cartelli e striscioni “Sì Tav” è stata Forza Italia costringendo però la presidente Casellati a sospendere la seduta. Video di Cristina Pantaleoni

Diciotti, giunta dice no al processo a Salvini: Gasparri: "Faremo giurisprudenza". Pd: "#Decidecasaleggio""

video Bagarre a Sant'Ivo alla Sapienza, la sede della giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato a Roma. Dopo il no al processo a Matteo Salvini sul caso Diciotti, il presidente Maurizio Gasparri ha commentato compiaciuto: "La mia proposta è stata approvata e quindi la Giunta chiederà all'aula di non autorizzare il processo al ministro Salvini perché ai sensi della legge costituzionale del 1989 si ritiene che ci siano delle esimenti che riguardano la tutela di un rilevante interesse pubblico e che ci sia stata un'azione di governo orientata ai principi fondamentali della Costituzione". Una spiegazione andata in scena sulle urla e cartelli di onorevoli e senatori Pd aizzati contro i pentastellati: "Onestà, onesta!", "Vergogna", "#Decidecasaleggio". "La nostra democrazia è in mano a una piattaforma dove nessuno controlla - osserva Teresa Bellanova - c'è un passaggio del Movimento 5 stelle dall'oneatà all'essere al servizio della poltrona che hanno conquistato". video di Cristina Pantaleoni