Blitz anti-mafia Palermo-New York: la riunione dei boss in gommone nel golfo di Mondello

video Avvenivano anche in mare le riunioni tra i mafiosi arrestati in un blitz tra Palermo e New York. Nelle immagini viene ripreso uno degli incontri a bordo di un gommone nel golfo di Mondello, avvenuto la scorsa estate. Thomas Gambino, figlio del mafioso americano Joseph, discute con Tommaso Inzerillo riguardo alla spartizione dei proventi dell'eventuale vendita di un vasto appezzamento di terreno nella Repubblica Dominicana, formalmente intestato a Frank Calì (capo mafia ucciso in America recentemente) e agli eredi di Villico Benedetto (zio di Tommaso Inzerillo deceduto), di cui Tommaso Inzerillo è in quota nella proprietà in maniera occulta. Video: Polizia

Mafia, boss in gommone: la riunione nel golfo di Mondello

video Avvenivano anche in mare le riunioni tra i mafiosi arrestati in un blitz tra Palermo e New York. Nelle immagini viene ripreso uno degli incontri a bordo di un gommone nel golfo di Mondello, avvenuto la scorsa estate. Thomas Gambino, figlio del mafioso americano Joseph, discute con Tommaso Inzerillo riguardo alla spartizione dei proventi dell'eventuale vendita di un vasto appezzamento di terreno nella Repubblica Dominicana, formalmente intestato a Frank Calì (capo mafia ucciso in America recentemente) e agli eredi di Villico Benedetto (zio di Tommaso Inzerillo deceduto), di cui Tommaso Inzerillo è in quota nella proprietà in maniera occulta.  Video: Polizia

Migranti, Vecchio: "Gli italiani (in Svizzera) 'ci rubano il lavoro' e 'minacciano le nostre donne'. Chi vi ricorda?"

video In "Cacciateli! Quando gli italiani eravamo noi" (Feltrinelli) Concetto Vecchio racconta le storie più private degli italiani nella Svizzera degli anni 60, emigrarono lì 2 milioni di lavoratori italiani, ma anche il referendum perso per un soffio con il quale il politico James Schwarzenbach tentò di rimandarne a casa almeno 300mila. Non c'era allora disoccupazione nel paese, ma il referendum fece breccia nel senso di identità degli svizzeri e scatenò un rancore istintivo. Il giornalista scrittore legge alcuni dei giudizi sui nostri connazionali raccolti nelle strade di Zurigo nel 67 da Alexander Seiler per il suo documentario "Siamo Italliani". Qualche esempio: "Ci rubano i lavori migliori". "Insidiano le nostre donne. Se hai figlie di 16-17 anni devi avere paura". "Occupano i posti letto negli ospedali". "Arrivano in gruppo e non sanno stare da soli". "Sono molto diversi da noi. Ci fanno sentire stranieri in patria". "Ostruiscono l'entrata dei supermercati e non comprano niente". "La storia ha delle regolarità e questa vicenda dovrebbe farci riflettere. Ho sentiro urgenza di scrivere per un dovere morale verso una vicenda dimenticata. Dobbiamo ricordarci sempre di quando i poveri eravamo noi", spiega l'autore del libro. In redazione Giulia Santerini

Dentro la notizia - Foschini e Tito: "Gasdotto Tap, il diktat Usa e la disfatta 5s"

video Nonostante le promesse in campagna elettorale i 5 Stelle non hanno bloccato (a causa delle penali previste) i lavori del gasdotto Trans-Adriatico che porterà il gas da mar Caspio, attraverso Grecia e Albania, fino in Puglia. Però gli americani (che sostengono il progetto in funzione antirussa) temono che vogliano usare questioni procedurali per rallentare o bloccare l'opera ormai quasi finitaLa conversazione integrale tra Giuliano Foschini e Claudio Tito nel podcast disponibile da mercoledì 17 luglio su Audible-Repubblica.Montaggio e musica di Gipo Gurrado

"Sono Yuri, perdo parecchio sangue": le voci dopo l'aggressione al poliziotto a Tor Bella Monaca

video Nell'audio diffuso dalla Questura la registrazione della sala operativa i momenti successivi all'aggressione di Yuri Sannino, il poliziotto del reparto Volanti che lo scorso 28 giugno a Tor Bella Monaca è stato aggredito dal fuggitivo e poi da alcuni residenti, ha ripercorso quei drammatici istanti. Dalla coltellata inferta da Pietro Maruca, poi arrestato, alla corsa in ospedale dove i medici lo hanno salvato.Questura di Roma