Regionali, Zingaretti: "Trattativa Pd-M5S non c'è ma verifichiamo possibili alleanze"

video "La trattativa ancora non c'è ma dico che noi dobbiamo provare, discutendone, a costruire alleanze di svolta anche nelle regioni". Così il segretario dem Nicola Zingaretti, alla festa dell'Unità a Milano, sulle alleanze Pd-5 Stelle alle elezioni regionali. Secondo Zingaretti, a dispetto delle reciproche critiche passate, "è una questione di riconoscimento degli altri" e non bisogna avere "atteggiamenti di spocchia ma di rispetto delle dinamiche degli altri". "In un momento di stretta per la democrazia italiana - ha concluso - non mi vergogno di dire che se ci sono alleati in Parlamento dobbiamo provarci anche nelle regioni". Video di Andrea Lattanzi

"Comizio troppo breve": il militante Pd protesta. Zingaretti: "Non vado mica a divertirmi"

video Durante l'intervento del segretario dem alla festa de l'Unità di Milano, durato cinquanta minuti circa, un sostenitore si è vistosamente lamentato perché, giunto appositamente in treno all'iniziativa, a suo giudizio il dibattito stava durando troppo poco. Ferma la replica di Nicola Zingaretti: "Non vado in vacanza ma sono circa 60 giorni che non conosco altro che il partito. Hai trovato la persona sbagliata pensi che me ne vado da qua perché ho qualcosa di divertente". "Questa accusa non la accetto - ha chiosato il segretario dem - non vedo la mia famiglia da 15 giorni, non tocchiamo questo argomento". Video di Andrea Lattanzi

Conte bis, Zingaretti: "Nessun toscano nel governo? Nessuna discriminazione, mi dispiace per la polemica"

video Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, intervenendo alla festa dell'Unità di Milano, interviene sulla polemica che vede esponenti toscani del partito in agitazione per la mancanza di rappresentatività territoriale all'interno della compagine governativa. "C'è stata una polemica e mi dispiace ma non c'è stata nessuna forma di discriminazione politica. Chi mi conosce sa che questa è l'ultima delle le cose che io abbia praticato nella mia vita". Da più parti, come dal sindaco di Firenze Dario Nardella o dalla ex-ministra delle Riforme Maria Elena Boschi, si è levata l'ipotesi di un'esclusione per "vendetta" nei confronti di Matteo Renzi. "Purtroppo sul numero 18 (in quota Pd) - ha spiegato Zingaretti relativamente ai sottosegretari - ci sono stati problemi che affronteremo, valorizzando chi si sente più marginalizzato e non rappresentato, come l'Abruzzo o la Toscana". Video di Andrea Lattanzi