Moscopoli, Conte: "Chiederò rigore". Ma dal Pd contestazioni e risate

video "Mi adopererò affinché tutti i ministri e i membri del governo vigilino col massimo rigore affinché negli incontri governativi a livello bilaterale siano presenti solo persone accreditate ufficialmente e tenute, per dovere d'ufficio, al rispetto del vincolo della riservatezza". Così Giuseppe Conte nel suo intervento in Senato sui presunti fondi russi alla Lega. Il premier è stato però interrotto diverse volte dalle urla di alcuni senatori. "Ho fatto una premessa sul rispetto che nutro nei vostri confronti e di questa Aula - ha risposto Conte - Capisco che possa non essere reciproco, ma chiederei di concludere. Volete che riferisca o interrompo qua?" Video di Cristina Pantaleoni

Moscopoli, Conte: "Savoini a Mosca nel luglio 2018 nella delegazione di Salvini"

video "Salvini è stato presente a Mosca anche il 15 luglio 2018 per la finale del mondiale di calcio e il 16 luglio 2018 per l'incontro con le controparti russe. In quella occasione fu notificata alle controparti russe dalla nostra ambasciata la composizione della delegazione italiana su indicazione del protocollo del ministero dell'Interno: la delegazione ufficiale comprendeva anche il nominativo del signor Savoini". Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell'informativa al Senato sul caso Moscopoli. Di Cristina Pantaleoni

Moscopoli, bagarre in Senato: il Pd annuncia la mozione di sfiducia contro Salvini

video Si accende subito l’aula del Senato in occasione dell’informativa del premier Giuseppe Conte sul caso Savoini. "Salvini è il ministro della fuga e del tradimento perché fuggendo dai sui doveri istituzionale ha tradito i suoi stessi doveri e le istituzioni di questo paese e lei ne dovrebbe sentire tutto il peso”, esordisce Dario Parrini del Partito Democratico. A rispondergli è Massimiliano Romeo, capogruppo leghista in Senato: "Era meglio che qui si parlasse degli scandali e degli orrori di Bibbiano... bambini sottratti ai genitori per darli agli amici, ai conoscenti e a coppie arcobaleno…” per finire poi con un “Ciaone Pd”. E’ però Andrea Marcucci (Pd) a chiudere la seduta annunciando una mozione di sfiducia nei confronti del ministro Salvini.Video di Cristina Pantaleoni