Racconti, Augias: "Su questa pietra", Sergio Ramazzotti racconta la libertà discegliere fino alla fine

video Un fotografo e reporter si imbatte in una persona che desidera andare a morire in Svizzera. I due non si conoscono ma si conosceranno nei 1400 chilometri in macchina insieme per raggiungere una clinica. È l'avventura che Sergio Ramazzotti racconta in "Su questa pietra" (Mondadori). Con la lista dei luoghi, pochi, dove chi ha una diagnosi infausta può scegliere di concludere la sua vita. E la spiegazione tecnica sulla differenza tra eutanasia e suicidio assistito. "Una storia grave ma non triste", sottolinea Augias. Ispirata dal "piccolo ministero della libertà", come lo chiama l'autore, "senza la pretesa dell'infallibilità o di fare proseliti". Racconti, di Corrado Augiasvideo di Valeria Lombardo e Leo Meutimontaggio Elena Rosiello Libri come bussole per orientarci in un confuso presente. Racconti per estrarre da un libro il condensato delle sue pagine. In sostanza il racconto come un saggio e ogni saggio come una minuscola lampada tascabile

Oltre 50 mummie e dipinti sui muri: aperta in Egitto una tomba dell'età tolemaica

video Una tomba risalente al primo periodo dell’era tolemaica (IV secolo a.C. - I secolo d.C.) scoperta in ottobre nel sito di Al-Dayabat, vicino alla città di Sohag a quasi 400 chilometri a sud del Cairo, è stata aperta al pubblico che la potrà così ammirare in tutta la sua bellezza.Il monumento funebre, costruito per un uomo di nome Tutu e per la moglie Ta-Shirit-Iziz, appare eccezionalmente conservato. "La tomba è composta da una sala centrale e una sepolcrale con due sarcofagi di pietra" ha spiegato Mostafa Waziri, segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità egiziano. "Quella centrale è divisa in due: a destra è raffigurato il proprietario della tomba, cioè Tutu, che rivolge doni a divinità diverse. A sinistra vediamo immagini simile per sua moglie, Ta-Shirit-Iziz, ma con l’aggiunta dei versi di un libro, il libro dell’aldilà".All'interno della tomba, oltre a due mummie umane, ne sono state almeno altre 50 di animali. Le autorità egiziane si augurano che Al-Dayabat possa diventare un sito archeologico di richiamo per i turisti. a cura di Martina Tartaglino

Vinitaly, Malesani dalla serie A all'Amarone: "Ho smesso di allenare per vivere insieme alla terra"

video "Non sputo nel piatto in cui ho mangiato ma oggi sono felice e sto meglio così". Alberto Malesani, ex allenatore di molte squadre di serie A e ultimo vincitore della Coppa Uefa, racconta allo stand di Repubblica la sua 'nuova' vita da viticoltore, nata all'inizio degli anni 2000 e diventata poi la sua principale attività. "Il vino lo puoi fare pensando al business - spiega, intervistato da Emilio Marrese - oppure lo puoi fare per vivere assieme alla terra. Io l'ho fatto per questo motivo e sono felice"."Mi dà qualità di vita - confida - e anche se mi mancano gli allenamenti, sto molto meglio adesso". L'etichetta dell'azienda vinicola "Giuva" è la crasi dei nomi delle sue due figlie, Giulia e Valentina. Vengono prodotti vini della Valpolicella e, immancabilmente, l'Amarone. di Giulia Destefanis e Andrea Lattanzi

Libia, Conte: "Il generale Haftar si astenga dal conflitto armato, non possiamo permetterci guerra civile"

video Il premier Giuseppe Conte, a margine della visita al Vinitaly di Verona, interviene sulla difficile situazione in Libia: "Stiamo seguendo il dossier da tempo, è un’evoluzione che ci preoccupa - spiega -. Sicuramente stiamo cercando di rappresentare soprattutto al generale Haftar e agli altri interlocutori la necessità di evitare conflitti armati, non possiamo permetterci una guerra civile" di Giulia Destefanis e Andrea Lattanzi

Senze confini: la mostra di Angelo Aprile a Padova

video Allestita a Palazzo Moroni (sede del Comune di Padova) e aperta sino al 28 aprile la mostra fotografica personale di Angelo Aprile intitolata "Senza confini" . Grande viaggiatore e appassionato di tempi sociali, negli ultimi anni, Aprile ha seguito con particolare attenzione il tema delle migrazioni, la globalizzazione e la diversità di questo mondo attraverso i suoi reportage

Senze confini: la mostra di Angelo Aprile a Padova

video Allestita a Palazzo Moroni (sede del Comune di Padova) e aperta sino al 28 aprile la mostra fotografica personale di Angelo Aprile intitolata "Senza confini" . Grande viaggiatore e appassionato di tempi sociali, negli ultimi anni, Aprile ha seguito con particolare attenzione il tema delle migrazioni, la globalizzazione e la diversità di questo mondo attraverso i suoi reportage