Battisti, il ministro Bonafede: "Intellettuali che lo difesero ora chiedano scusa"

video Cesare Battisti ha confessato i quattro omicidi per cui è stato condannato in contumacia a due ergastoli. Secondo alcuni familiari, il terrorista "cerca sconti di pena". "L'impegno è stato massimo e ha fatto sì che Battisti tornasse in Italia e dovesse scontare l'ergastolo e non una pena inferiore. La volontà politica è chiara, oltre non posso andare, non posso entrare nelle valutazioni che spettano alla magistratura", commenta il ministro della giustizia Alfonso Bonafede a Circo Massimo, su Radio Capital. Bonafede poi chiede agli "intellettuali schierati a favore della dottrina Mitterand" di "fare mea culpa e porgere le scuse ai familiari delle vittime".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Bus incendiato, il ministro Bonafede: "Bisogna riconoscere il merito e dare cittadinanza a Rami"

video Il governo si divide sulla cittadinanza a Rami, il tredicenne che ha aiutato a evitare la strage del bus incendiato a San Donato Milanese. Per il ministro dell'interno Salvini "al momento non ci sono elementi" per concedere la cittadinanza, visti i "precedenti penali di un familiare". "Credo si debba riconoscere un merito e dare un riconoscimento importante a un bambino che è stato capace di essere forte e di evitare una tragedia. Bisogna dare la cittadinanza a Rami", dice invece a Circo Massimo, su Radio Capital, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Lo ius soli però "non è nel contratto di governo: M5s ha più volte ribadito che va discusso nell'agenda europea. Mi fa sorridere chi parla dello ius soli e quando era al governo non ha approvato la legge".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Stupro a Catania, Bonafede: "Lavoriamo a norme per tutela delle donne"

video "Mi si chiede spesso di commentare le parole di Salvini, ora mi si chiede di commentare anche i silenzi: non l'ho mai fatto e non lo faccio". Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Durante l'intervista a Radio Capital, gli è stata chiesta un'opinione sul fatto che il ministro dell'Interno commenta sui social i fatti di cronaca in cui sono protagonisti immigrati, mentre non si è ancora espresso sullo stupro di gruppo avvenuto a Catania su una giovane americana da parte di ragazzi italiani. "Posso dire - ha aggiunto Bonafede - che la risposta del governo sui fatti di violenza è abbastanza netta e non era mai stata data prima. E stiamo trovando un'interlocuzione importante anche con le forze di opposizione, così come sta avvenendo sul codice rosso, il pacchetto antiviolenza a tutela delle donne".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Bus incendiato, Centinaio (Lega): "Adam e Rami sono italiani ma non cittadini"

video L'azione di Adam e Rami, i due ragazzini che hanno contribuito a salvare i compagni dall'incendio dello scuolabus a opera di Ousseynou Sy, ha riaperto il dibattito sullo ius soli. "Qualsiasi occasione è buona per tirarlo fuori, il Pd poteva farlo nella scorsa legislatura. Avevano i numeri in Parlamento e non l'hanno voluto fare. Non erano convinti, non l'hanno portato avanti per questioni politiche. La prossima volta lo metteranno nel programma e vediamo chi li voterà", dice il ministro all'Agricoltura, Gian Marco Centinaio, a Circo Massimo, su Radio Capital. All'osservazione di Massimo Giannini che sottolinea che sono nati in Italia risponde: "Sì, e quindi? C'è una legge e se qualcuno vuole modificare quella legge fa una proposta. Sono italiani ma non sono cittadini".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Migranti, Linardi (Sea Watch): "Salvini è complice di un olocausto"

video  "Ci stiamo macchiando di crimini pazzeschi, a livello dell'olocausto. Forse peggio": lo dice a Circo Massimo, su Radio Capital, la portavoce di Sea Watch Giorgia Linardi, parlando della situazione dei migranti nel Mediterraneo e in particolare in Libia. "Ci ho messo molto prima di cominciare a utilizzare questa parola", spiega Linardi, "otto mesi trascorsi in nave a raccogliere centinaia di testimonianze da queste persone. Dopo aver ascoltato quelle storie, posso dire che si tratta di olocausto". Quindi Libia, Europa e il ministro dell'interno Salvini sono complici di un olocausto? "Sì, è così", risponde la portavoce della ONG tedesca, "non stiamo solo lasciando che accada ma stiamo sponsorizzando quel sistema".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Cittadinanza Rami, Pif: "Salvini, hai fatto quello che dovevi fare: grazie! Oggi tutti uniti"

video Oggi al Viminale il ministro dell'interno Matteo Salvini incontrerà i ragazzini eroi che hanno evitato la strage dello scuolabus a San Donato Milanese. Fra loro anche Rami e Adam, a cui verrà data la cittadinanza italiana. "Oggi è una bella giornata. E lo dico: grazie, Matteo Salvini. Hai fatto quello che dovevi fare, continua così", dice Pif a Circo Massimo, su Radio Capital. Pochi giorni fa, il regista aveva dato del "bimbominkia" al leader della Lega: "Era per il suo atteggiamento, ma non mi interessa e non mi fa piacere litigare con lui". Che adesso vuole togliere la cittadinanza all'attentatore, Ousseynou Sy: "Mi sembra un tantino anticostituzionale", riflette Pif, "se uno entra a far parte della tua comunità, devi prendertelo nel bene e nel male. Altrimenti, togliamo la cittadinanza anche ai criminali italiani".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Battisti, il ministro Bonafede: "Intellettuali che lo difesero ora chiedano scusa"

video Cesare Battisti ha confessato i quattro omicidi per cui è stato condannato in contumacia a due ergastoli. Secondo alcuni familiari, il terrorista "cerca sconti di pena". "L'impegno è stato massimo e ha fatto sì che Battisti tornasse in Italia e dovesse scontare l'ergastolo e non una pena inferiore. La volontà politica è chiara, oltre non posso andare, non posso entrare nelle valutazioni che spettano alla magistratura", commenta il ministro della giustizia Alfonso Bonafede a Circo Massimo, su Radio Capital. Bonafede poi chiede agli "intellettuali schierati a favore della dottrina Mitterand" di "fare mea culpa e porgere le scuse ai familiari delle vittime".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto