Di Maio - Salvini, il duello dei Facebook Live: "Vuole fare cadere il governo?" "Se cade, poi solo elezioni"

video Dopo giorni di schermaglie a distanza, il vaso è traboccato con l’intervista nella quale Matteo Salvini a Repubblica parla della possibilità che il governo cada. E’ su questo passaggio che il vicepremier 5s Luigi Di Maio ha deciso di postare un intervento al veleno sulla sua pagina Facebook: “Se Salvini vuole fare cadere il governo – dice - si prenda questa responsabilità”. Il leader del Carroccio contesta ai pentastellati il sì alla presidenza della Commissione europea Ursula van der Layen su Repubblica e in una conferenza stampa a Helsinki che a sua volta il leghista ha postato sulla sua pagina Fb: “I 5 stelle hanno votato come Berlusconi, Renzi e Macron. E volevano cambiare l’Europa?”. Ma Di Maio non ci sta: “E’ la Lega che governa con Berlusconi in tutta Italia e Salvini sapeva del voto a van der Layen proposto da Conte in cambio di un commissario importante, quello alla concorrenza. Hanno fatto saltare tutto quando la nuova presidente non ha garantito più il posto a un leghista su quella poltrona”. a cura di Giulia Santerini  (pagine Facebook di Luigi Di Maio e Matteo Salvini)

Elezioni Basilicata, Salvini soddisfatto: "Non vado all'incasso, il mio orizzonte dura quattro anni"

video "I 5 Stelle hanno avuto un buon risultato rispetto alle ultime regionali e se fossi in Luigi Di Maio non sarei preoccupato. Gli unici veri sconfitti sono gli amici del Pd che quando perdono festeggiano, quindi gli auguro una lunga serie di onorevoli sconfitte e seguenti festeggiamenti". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, commenta i risultati delle elezioni regionali in Basilicata durante la conferenza stampa organizzata a Milano. Sugli equilibri di governo, il vicepremier ha aggiunto: "Non ho incassi personali o partitici, il mio orizzonte dura 4 anni e tre mesi. Se qualche osservatore o analista pensa che io abbia convenienza a far saltare il governo, dico di no, mi trovo bene con la squadra con cui sto lavorando". di Edoardo Bianchi