Taglio parlamentari, Cassese: "Risparmi pari a un settimo di un F35. Conte usa linguaggio da beauty farm"

video La Camera ha dato il via libera definitivo al taglio dei parlamentari con 553 sì. Luigi Di Maio e Giuseppe Conte hanno parlato di "giornata storica". "Mi sembra un'affermazione molto sovradimensionata rispetto alla realtà", smorza a Circo Massimo, su Radio Capital, il giudice emerito della Corte costituzionale Sabino Cassese, "La domanda fondamentale è: sarà una democrazia migliore quella con un minor numero di parlamentari? Io francamente ho dei dubbi, penso che non ci siano grandi festeggiamenti da fare". Il premier ha parlato di "snellimento", utilizzando quella che Cassese definisce una "terminologia da beauty farm che fa un po' ridere. Parlano di risparmi, ma ho calcolato che il risparmio che si può ottenere è pari a un settimo del costo di un F35. In realtà è un attacco alla democrazia parlamentare da parte di coloro che pensano alla democrazia diretta". Cassese, poi, fa notare che "forse ci sarebbe stato un buon motivo per ridurre il numero dei parlamentari, ma nessuno lo ha detto. Dal 1970", spiega, "abbiamo 20 consigli regionali che svolgono la medesima funzione che svolge il parlamento nazionale". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Tassa merendine e biglietti aerei, il sottosegretario Baretta: "Sì solo se serve. Ma la pressione fiscale non aumenterà"

video "L'obiettivo è abbassare le tasse, non aumentarle": così Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, appena atterrati a New York per partecipare all'Assemblea Generale dell'ONU, hanno chiuso ogni frizione nata dall'apertura del premier alla tassazione verde su merendine e biglietti aerei. "La pressione fiscale non aumenterà, vogliamo ridurla", assicura a Circo Massimo, su Radio Capital, il sottosegretario Pier Paolo Baretta. Che però specifica: "Se dobbiamo accedere a delle tasse, adottiamo in maniera esplicita la tassazione per una riconversione di sostenibilità ecologica del nostro sistema e dei nostri consumi e della nostra qualità della vita. Questo mi pare il criterio di fondo. Il filone deve essere di sostenibilità ecologica e alimentare". Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Salario minimo, Pisapia: "Pd e 5 stelle votino insieme. Jobs act e articolo 18 errori pagati cari"

video Pd e M5S condividono la volontà di introdurre una legge sul salario minimo, che secondo il vicepremier Luigi Di Maio sarà approvata entro agosto. "Si sta marciando insieme, con alcuni emendamenti e proposte convincenti anche dal Pd", dice a Radio Capital l'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, candidato dem alle elezioni europee. "Sono sempre stato dell'idea, nel mio non lungo periodo di parlamento, che quando ci sono cose ragionevoli si cerca di migliorarle e poi, se vengono migliorate, si approvano". Pisapia resta critico sulle misure sul lavoro introdotte a suo tempo dal governo Renzi: "Sbagliato abolire l'articolo 18. E il Jobs Act è stato un errore pagato caro alle elezioni".Intervista di Jean Paul Bellotto e Riccardo Quadrano