Taglio parlamentari, i 5 Stelle festeggiano in piazza tra forbici rotte e pochi sostenitori

video Dopo l'approvazione del taglio dei parlamentari alla Camera dei Deputati, i 5 Stelle hanno festeggiato in piazza Montecitorio con due striscioni e un paio di enormi forbici di cartone. "È un gran giorno per il Paese, abbiamo tagliato 354 parlamentari e risparmiato un miliardo per i cittadini". Peccato che, oltre alla calca di giornalisti convocati dall'ufficio comunicazione, non si potessero contare più di una cinquantina di sostenitori del Movimento e che proprio le forbici, simbolo del taglio tanto agognato, si siano rotte ad inizio festeggiamento tra le mani del capogruppo Francesco D'Uva. All'imprevisto ha rimediato il leader del movimento Luigi Di Maio con uno strappo a mano. Video di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno  (video Twitter)

Governo, riparte la trattativa. Marcucci (Pd): "Passi in avanti". D'Uva (M5s): "Procediamo piano piano"

video Al Nazareno la cabina di crisi dem, a Palazzo Chigi la war room pentastellata. Dopo l’annullamento dell’incontro fissato per questa mattina tra Pd e 5 Stelle e il blocco delle trattative, nel pomeriggio i primi segnali di disgelo tra i due partiti. “La smentita di Di Maio al Viminale? Un segnale positivo.” Così il capogruppo dem Andrea Marcucci entrando al Nazareno per la cabina di regia con i massimi vertici del Pd. “Vediamo con calma come procede la trattativa” commenta il capogruppo pentastellato D’Uva arrivando a Chigi dove si è riunito con il capo politico Luigi Di Maio, Fraccaro e Patuanelli. Di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Pd-M5s, Zingaretti: "No Conte bis, ma nuovo governo". Orlando: "Con premier 5s serve vice dem"

video È iniziata la direzione del Partito democratico nel giorno in cui potrebbe chiudersi l'accordo con il M5S e arrivare alla formazione del nuovo governo. Ma alla vigilia delle consultazioni al Quirinale, restano ancora nodi da sciogliere, come quello sul ruolo di Luigi Di Maio come vicepremier. "Se il Presidente del Consiglio è Cinque stelle non vedo perché il Pd non può avere il ruolo di vice", ha affermato netto il vicesegretario Andrea Orlando, che ha criticato anche la decisione dei grillini di sottoporre alla votazione sulla piattaforma Rousseau l'eventualità di un Conte bis a guida del governo giallorosso: "Sarebbe una grave scorrettezza istituzionale".Di Camilla Romana Bruno e Cristina Pantaleoni

Di Maio riunisce ministri e sottosegretari. Di Stefano: "Grillo randella per dare meglio il messaggio"

video Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha riunito questa mattina a Palazzo Chigi ministri e sottosegretari pentastellati per fare il punto della situazione. "Non c’è nessuno scontro - ha dichiarato Manlio Di Stefano rispondendo ai cronisti lasciando Palazzo Chigi - Grillo ha sempre la sua tecnica, dare una randellata per dare meglio il messaggio a tutti: parla a nuora perchè suocera intenda". "Il ruolo di vicepremier? Non abbiamo parlato neanche oggi di vicepremier ma dei 20 punti del programma, deciderà Conte". Quale dev'essere il ruolo di Di Maio? "Non è che io scelga il ruolo di Di Maio. Io ritengo debba essere un ruolo di primo piano, perché è il nostro capo politico ed è giustissimo che porti avanti le politiche del M5S. Se non lo fa lui chi lo deve fare". Così Carlo Sibilia, sottosegretario al Viminale, dopo l'incontro con Luigi Di Maio a Palazzo Chigi. "Io penso che stiano facendo tutto loro (il Pd, ndr) sulla questione della vicepresidenza, a noi non interessa. Il mio obiettivo è risolvere i problemi dei cittadini", ha rimarcato Sibilia.di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Pizza, amaro e sorrisi: i cinque stelle brindano a tarda notte al governo giallorosso

video Un menu veloce, pizza, patatine, una birra e un doppio giro di amari. Hanno scelto un ristorante del centro di Roma i big cinque stelle per brindare alla nascita del nuovo governo giallorosso, per la cui formazione il premier uscente Conte sarà incaricato dal Capo dello Stato. Da Luigi Di Maio accompagnato dalla fidanzata Virginia Saba, ai ministri Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, gli immancabili capigruppo Patuanelli e D’Uva, e i sottosegretari Vito Crimi e Vincenzo Spadafora. Al tavolo anche il socio di Rousseau Max Bugani e il fedelissimo Pietro Dettori. Bocche cucite a fine cena ma tanti sorrisi. Video di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno