Di Maio riunisce ministri e sottosegretari. Di Stefano: "Grillo randella per dare meglio il messaggio"

video Il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha riunito questa mattina a Palazzo Chigi ministri e sottosegretari pentastellati per fare il punto della situazione. "Non c’è nessuno scontro - ha dichiarato Manlio Di Stefano rispondendo ai cronisti lasciando Palazzo Chigi - Grillo ha sempre la sua tecnica, dare una randellata per dare meglio il messaggio a tutti: parla a nuora perchè suocera intenda". "Il ruolo di vicepremier? Non abbiamo parlato neanche oggi di vicepremier ma dei 20 punti del programma, deciderà Conte". Quale dev'essere il ruolo di Di Maio? "Non è che io scelga il ruolo di Di Maio. Io ritengo debba essere un ruolo di primo piano, perché è il nostro capo politico ed è giustissimo che porti avanti le politiche del M5S. Se non lo fa lui chi lo deve fare". Così Carlo Sibilia, sottosegretario al Viminale, dopo l'incontro con Luigi Di Maio a Palazzo Chigi. "Io penso che stiano facendo tutto loro (il Pd, ndr) sulla questione della vicepresidenza, a noi non interessa. Il mio obiettivo è risolvere i problemi dei cittadini", ha rimarcato Sibilia.di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Mandato zero, la proposta di Luigi Di Maio scatena l'ironia social

video “Abbiamo deciso di introdurre il cosiddetto 'mandato zero', un mandato, il primo, che non si conta per la regola dei due mandati, è un mandato che non vale. Varrà solo e soltanto per i consiglieri comunali e municipali" non quindi per i sindaci "che gestiscono potere e la regola dei due mandati è nata per non far gestire troppo potere in mani di poche persone per troppo tempo”. Così, in un video su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, in qualità di capo politico del Movimento 5 Stelle, lancia il 'mandato zero' e sui social network si scatena l’ironia. La proposta mette, infatti, in discussione uno dei punti fermi dei pentastellati: la regola dei due mandati. A cura di Martina Tartaglino

Blitz notturno di Tvboy a Roma, nuovo murale dello street artist su Salvini: "La dittatura del selfie"

video A poco più di un anno dal murale del bacio tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini che aveva fatto intendere l'unione governativa tra Movimento 5 Stelle e Lega, Tvboy torna a giocare con la politica italiana. Mancano 2 giorni alle elezioni europee e l'artista di strada palermitano trapiantato a Barcellona, il cui vero nome è Salvatore Benintende, ironizza ancora sulla politica italiana con il murale "La dittatura del selfie" che raffigura il leader del Carroccio affacciato dal balcone e intento a farsi un selfie con il suo smartphone. L'opera è stata affissa intorno alla mezzanotte a pochi metri da piazza Venezia e dal Campidoglio. di Cristina Pantaleoni