'Ndrangheta, Gratteri: "Con un sistema giudiziario diverso possibile abbattere l'80% delle mafie in 10 anni"

video Secondo il ministro dell'interno Salvini "la sconfitta della mafia è questione di mesi": è così? "No, assolutamente", ribatte a Circo Massimo, su Radio Capital, il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, "io parlo di arginare il fenomeno mafioso. Nel rispetto della Costituzione, con un sistema giudiziario diverso da quello attuale è possibile in dieci anni abbattere l'80% delle mafie, ma sarei prudente a parlare di sconfitta delle mafie. Sa perché? Perché in ognuno di noi c'è l'1% di mafiosità, nei nostri comportamenti quotidiani, nelle nostre reazioni. Pensateci". La lotta, continua Gratteri, avrebbe bisogno di un forte input politico: "Sono in magistratura dal 1986 e sto ancora aspettando un governo che ritenga di fare una guerra totale alle mafie. La storia mi ha insegnato finora che chiunque è stato al potere non ha voluto un sistema giudiziario forte. Un sistema giudiziario forte vuol dire controllare il manovratore. E il manovratore non vuole essere controllato".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Roma, Paragone (M5S): "Città sporca? Abito a Varese, ho altri standard"

video Fra gabbiani, topi e sacchetti che occupano i marciapiedi, la situazione rifiuti a Roma è sempre più critica. "So benissimo che qui la gestione dei rifiuti ha per forza di cose disordini e disfunzioni, ma non credo che prima della Raggi si festeggiasse", dice a Circo Massimo, su Radio Capital, il senatore 5 stelle Gianluigi Paragone, "Io abito a Varese, ho degli standard diversi, più rigidi. Ma è un discorso culturale".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Il viceministro Garavaglia: "Se i minibot sono erga omnes si fa un casino. Salario minimo ci preoccupa"

video Il sottosegretario Giorgetti ha bocciato i minibot: "Sono inverosimili", ha detto. Lo strumento per pagare i debiti della pubblica amministrazione potrebbe essere complicato, come ammette il viceministro leghista dell'Economia Massimo Garavaglia a Circo Massimo, su Radio Capital: "Se i minibot sono erga omnes si fa un casino", dice, "va risolto il tema della certificazione dei debiti". Garavaglia poi boccia il salario minimo proposto dai 5 stelle: "Siamo un po' preoccupati, l'unica cosa che non si può fare in questo momento è aumentare i costi alle aziende". E sulle coperture della flat tax, che il vicepremier Salvini ha detto di aver individuato, si smarca con una battuta: "Non le dico, altrimenti Di Maio me le ruba". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Il sottosegretario leghista Durigon: "Salvini merita il Nobel per la Pace, usa le parole di Giovanni Paolo II"

video La proposta è arrivata dalla Germania: la vicepresidente dell'Afd ha lanciato la candidatura di Matteo Salvini al Nobel per la pace. Un'iniziativa promossa dal sottosegretario leghista al lavoro Claudio Durigon: "Lo meriterebbe, sta cercando di difendere gli interessi del proprio Paese", dice Durigon a Circo Massimo, su Radio Capital, "e usa le parole di grandi personaggi religiosi come Giovanni Paolo II. Penso proprio che potrebbe rientrarci. Perché no?". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Governo, Monti: "Isolamento Italia in Ue senza precedenti, la droga della Bce frena le riforme"

video "Se l'Italia va avanti così e non trova un meccanismo per tornare a crescere, gli italiani di domani saranno messi peggio degli italiani di oggi". Così il senatore Mario Monti in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital. Quando gli si chiede se il governo sta portando l'Italia a sbattere, l'ex premier ammette di essere "molto preoccupato a livello di politica estera e politica europea, stiamo raggiungendo un grado di isolamento senza precedenti". "Ma sbattere sarà non tanto facile, perché", spiega, "adesso i banchieri centrali si sono convertiti, ultimo il tedesco Weidmann, a vedere la loro funzione come irrigatori e creatori di liquidità a piacere, è un altro pezzettino di droga che rende un po' più inutili e futili che in passato le prediche che le banche centrali fanno affinché gli Stati mettano sotto disciplina il loro disavanzo pubblico e facciano le riforme strutturali". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pd, Orlando: "Partito dilaniato? Ormai è un genere letterario: discussioni sono descritte come liti"

video Andrea Orlando, vicesegretario del Pd, dai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital, commenta le discussioni interne al partito: "Nell'altro campo gli scontri sono ritenute fisiologiche, nel nostro vengono descritte come un dilaniarsi: credo che ormai sia un genere letterario". E, parlando della copertina dell'ultimo numero de L'Espresso che dipingeva Zingaretti come il 'Compagno Boh', dice: "Siamo usciti da un momento di difficoltà grandissimo, abbiamo fatto qualche piccolo passo avanti e questo implica una capacità di mediare e di ricucire che non consente nell'immediato una nettezza di profilo. Sono convinto che, se si dà tempo a questo lavoro, ci saranno anche i risultati". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Totti lascia la Roma, Sacchi: "Ha capito di non essere apprezzato. Non vuole perdere la dignità"

video È il giorno dell'addio di Totti. Dopo il campo, il simbolo della Roma lascerà anche il suo ruolo dirigenziale. "Ha capito di essere usato o meglio non apprezzato", commenta l'ex ct della Nazionale Arrigo Sacchi, ospite di Circo Massimo su Radio Capital. "In questi casi - dice - si deve prendere una decisione. Shakespeare diceva: chi perde la dignità è un miserabile tutta la vita. E lui non vuole perdere la dignità. Succede anche fra marito e moglie, che a un certo momento si vedano le cose in un modo diverso. Dispiace. Io lo stimo tantissimo, l'ho cercato quando ero al Milan e al Real Madrid". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Olimpiadi 2026, Paragone (M5S): "Sono felice. Roma ha fatto bene a ritirarsi, Torino ha ancora tossine da ultimi Giochi"

video Le Olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate a Milano e Cortina. Dalla cordata qualche mese fa si è ritirata Torino, mentre Roma ha rinunciato alla candidatura per i giochi estivi del 2024: c'è rammarico per le due città amministrate dal Movimento 5 Stelle? "Su Roma sono d'accordo con Virginia Raggi, temo eventi di questo tenore. A Torino, invece, evidentemente non sentivano di avere smaltito le tossine delle Olimpiadi invernali passate", risponde a Circo Massimo, su Radio Capital, il senatore 5 stelle Gianluigi Paragone, che però si dice "felice" per la vittoria italiana: "Ma la cosa incredibile di questi eventi è che devi sempre aspettare che muoia un parente per accaparrarti dell'eredità", commenta, "dobbiamo aspettare lo straordinario per fare spesa pubblica ordinaria, qualsiasi cosa che ti possa permettere di fare infrastrutture pubbliche che portano PIL e non puoi fare nei soliti parametri". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Cassette di sicurezza, Calenda: "Un altro condono. Sono favorevole ad abolizione contante, vale 50 miliardi"

video L'ultima proposta del vicepremier Salvini è una nuova "pace fiscale" per far emergere il contante chiuso nelle cassette di sicurezza. "È un altro condono", commenta Carlo Calenda a Circo Massimo, su Radio Capital, "anche noi pensammo di farlo, ma è complicato distinguere quello che è eventuale riciclaggio e quelli che sono soldi messi via, quindi abbandonammo l'idea, a mio avviso giustamente". Ma perché è così difficile immaginare di reintrodurre un tetto severo all'uso del contante? "Io sono favorevole alla riduzione dell'uso del contante, bisogna andare progressivamente all'abolizione", dice l'ex ministro, "porterebbe un recupero potenziale di 50 miliardi di euro".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Montalbano, Camilleri: "Rapporto amore-odio col commissario, sto già scrivendo il prossimo"

video Andrea Camilleri ha appena pubblicato "Il cuoco dell'Alcyon" (Sellerio), il trentesimo romanzo con protagonista Montalbano: "Ho avuto l'idea qualche anno fa, quando vidi una strana barca nel porto di Porto Empedocle", racconta lo scrittore a Circo Massimo, su Radio Capital, "è un libro nato da un soggetto cinematrografico, per questo è un po' americano". Con il commissario, Camilleri dice di avere un rapporto di amore e odio: "Lo amo perché m'ha portato il successo, lo odio perché in realtà mi ricatta". E in cantiere c'è già il volume numero trentuno: "È già in cottura", rivela, "È la storia di due fratelli che si odiano e uno escogita un modo spaventoso per vendicarsi".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto