Ponte Morandi, un anno dopo. Di Maio su Autostrade: "Avviare la revoca delle concessioni"

video "Si sta commemorando questa tragedia perché qualcuno non ha fatto il suo dovere, non ha mantenuto un ponte che se mantenuto non avrebbe dovuto crollare. Dobbiamo assicurare che questo non accada mai più". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio al termine della cerimonia per ricordare le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova, rilanciando sulla revoca delle concessioni ad Autostrade. Video di Giulia Destefanis e Matteo Macor

Assemblea M5s: "Salvini ci ha tradito. Prima tagliamo parlamentari poi al voto"

video Sta riunendo i parlamentari M5S il capo politico Luigi Di Maio, per decidere la linea da seguire in questa fase di transizione. La priorità ribadita da tutti è tagliare i 345 parlamentari e poi andare ad elezioni, mentre al momento la possibile alleanza con il Pd non è un tema che i pentastellati vogliono affrontare. E tornano parole dure per l'ex alleato Matteo Salvini: "Ci ha traditi e ha tradito tutti gli italiani", insiste il ministro Alfonso Bonafede. "Non capisco perché stanno ancora seduti con il c.. bullonato sulle poltrone, Salvini ritiri i ministri", si sfoga Carlo Sibilia. Video di Camilla Romana Bruno

Zingaretti: "Il Pd ha presentato una querela per lo striscione a Napoli"

video Il Pd ha presentato querela per la vicenda dello striscione su Bibbiano esposto stamattina a Napoli da Fdi. Lo annuncia il segretario Dem, Nicola Zingaretti, durante il tour di oggi a Bologna: "Abbiamo querelato non solo Luigi Di Maio (nei giorni scorsi, ndr) ma anche questa mattina chi a Napoli ha messo degli striscioni".Rispetto ad "una tragedia come quella che l'inchiesta ha portato alla luce- continua zingaretti- bisogna combattere: uno per ristabilire la verità, due perchè non accada mai più, tre per individuare le responsabilità. Ma utilizzare dei bambini e delle bambine per raccattare voti è uno schifo e chi lo fa è indegno e indecente, quindi ci difenderemo per le vie legali e anche per le strade". Anche perchè "in realtà se in questo paese esiste una legislazione a favore e a tutela dei bambini- dichiara il segretario- è grazie alla storia e all'impegno del pd e dei suoi governi, l'esatto opposto di quello che dice di maio che si accorge di questi problemi solo per lucrare e raccattare qualche voto".Agenzia Dire

Mandato zero, la proposta di Luigi Di Maio scatena l'ironia social

video “Abbiamo deciso di introdurre il cosiddetto 'mandato zero', un mandato, il primo, che non si conta per la regola dei due mandati, è un mandato che non vale. Varrà solo e soltanto per i consiglieri comunali e municipali" non quindi per i sindaci "che gestiscono potere e la regola dei due mandati è nata per non far gestire troppo potere in mani di poche persone per troppo tempo”. Così, in un video su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, in qualità di capo politico del Movimento 5 Stelle, lancia il 'mandato zero' e sui social network si scatena l’ironia. La proposta mette, infatti, in discussione uno dei punti fermi dei pentastellati: la regola dei due mandati. A cura di Martina Tartaglino

Pd-M5s, da Bersani-Crimi al duello Renzi-Grillo: quando la trattativa era in streaming

video Mentre gli incontri tra Pd e M5s per un governo giallorosso continuano a porte porte chiuse e ne possiamo vedere solo qualche foto, la memoria va ai due precedenti incontri tra le delegazioni dei due, entrambi in streaming, modalità lanciata dai pentastellati e poi dimenticata. Il primo fu dopo le politiche del 2013 (coalizione centrosinistra 29,5%, Pd 25,4%, M5s 25,5%) tra Pierluigi Bersani e Enrico Letta, allora rispettivamente segretario e vice-segretario del Pd, e Vito Crimi e Roberta Lombardi, capigruppo 5s di Camera e Senato. Celebre la battuta di Bersani: "Qui non siamo a Ballarò". Il secondo confronto tra Pd e M5s è del 2014: da un lato dello stesso tavolo alla Camera c'erano Matteo Renzi e Graziano del Rio per il Pd e dall'altro Beppe Grillo e Luigi Di Maio con la delegazione dei parlamentari 5s. Grillo diede dello squadrista a Renzi, il segretario dem gli gridò "Beppe esci dal blog". montaggio Francis D'Costa   

Pizza, amaro e sorrisi: i cinque stelle brindano a tarda notte al governo giallorosso

video Un menu veloce, pizza, patatine, una birra e un doppio giro di amari. Hanno scelto un ristorante del centro di Roma i big cinque stelle per brindare alla nascita del nuovo governo giallorosso, per la cui formazione il premier uscente Conte sarà incaricato dal Capo dello Stato. Da Luigi Di Maio accompagnato dalla fidanzata Virginia Saba, ai ministri Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, gli immancabili capigruppo Patuanelli e D’Uva, e i sottosegretari Vito Crimi e Vincenzo Spadafora. Al tavolo anche il socio di Rousseau Max Bugani e il fedelissimo Pietro Dettori. Bocche cucite a fine cena ma tanti sorrisi. Video di Cristina Pantaleoni e Camilla Romana Bruno

Niente Appendino bis a Torino, la sindaca: "Mi sembra giusto, voterò la modifica"

video Non ci sarà un secondo mandato per la sindaca di Torino, Chiara Appendino. Le nuove regole del Movimento 5stelle illustrate dal capo politico, Luigi Di Maio, e messe al voto nei prossimi giorni sulla piattaforma Rousseau non lo consentono. "Mi sembra una buona regola e voterò a favore – Afferma la prima cittadina torinese - Quindi non mi ricandiderò”. di Alessandro Contaldo

Ponte Morandi, un anno dopo. Protesta dei cittadini durante la commemorazione: "Basta passerelle"

video A un anno dal crollo del Ponte Morandi, Genova rende onore alle 43 vittime dell'incidente. Silenzio, commozione e campane a lutto accompagnano la cerimonia commemorativa nella basilica improvvisata nel cuore del cantiere. Un'occasione che ha riunito cittadini e istituzioni: dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto a fine cerimonia, fino al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e ai ministri Alfonso Bonafede e Danilo Toninelli. A farsi sentire sono state però anche le proteste degli abitanti. "Basta passerelle" recita uno striscione appeso nei pressi del capannone dove si è tenuta la cerimonia: "Genova è ferita, non stupida", si legge sullo stesso telo, più in basso.  video: Local Team / Niccolò Lupone