RISULTATI DELLA RICERCA Giornali locali Gruppo Espresso

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  1. Senza Titolo

    ...comprensibile. Lo ripubblichiamo oggi, scusandoci con l autore e con i lettori. Piero Fassino, concludendo la Festa dell Unità a Milano, ha detto che il tempo è galantuomo, e col tempo anche il fango diventa polvere. Affermazione adatta anche a quanto Carra...

  2. BREVI ELETTORALI

    ...operatori e i lavoratori dei trasporti, ha espresso l'urgenza di potenziare il nodo ferroviario pisano per i collegamenti con Milano, l'Europa centro-orientale, Roma e il sud; la necessità del superamento del dualismo tra gli aeroporti di Pisa e Firenze...

  3. POLITICA Controreplica sull'Anconetta NELL'ultimo congresso del Pds mantovano a Virgilio fu eletto segretario Claudio Camocardi. L'elezione avvenne con " voto segreto" che, fino a prova contraria, resta l'espressione più libera per chi deve votare delle persone. Da quel congresso uscirono anche i nuovi organismi dirigenti della federazione pidiessina. Poco tempo dopo la Gazzetta ospitò una intervista del sig. Montresor che, esprimendo giudizi negativi (nei toni che sono propri del suo stile) contro il nuovo segretario ed i nuovi dirigenti, annunciava al popolo la sua " autosospensione" dal Pds. Non mi risulta, da allora, che l'interessato abbia più rilasciato interviste per annunciare che aveva cambiato parere e che rientrava nel partito. A meno che, sempre nel suo stile, abbia scelto il massimo di pubblicità per le sue ingiurie e la segretezza per l'ammissione dei suoi errori. A questo signore, che dimostra di non conoscere neppure lo statuto del partito in cui milita, non ho nulla da rispondere dopo la sua ennesima irosa reazione per le mie critiche alla giunta sull'operazione Anconetta. Con tutta serenità dovo dire che a preoccuparsi dovrebbero essere tutti gli iscritti al Pds/Ds, perchè da un simile membro del Consiglio dei Garanti sono proprio loro i primi a non essere " garantiti" . L'assessore Battù, sempre in tema di Anconetta, mi ricorda che i tempi sono cambiati rispetto a quando io amministravo il Comune (sacrosanta verità Luciano), perchè oggi ci sarebbe la legge Bassanini che, in materia di autorizzazioni, ha trasferito deleghe dalla Regione ai Comuni. Assicuro Battù di avere copia di questa legge, di averla alla sua pubblicazione letta per intero e di averla ora ricontrollata. Assicuro i lettori-cittadini che nessun articolo della Bassanini delega a darsi le autorizzazioni in violazione delle leggi. Perchè è di questo che si parla per il parcheggio dell'Anconetta. Il trasferimento di " delega alle autorizzazioni" non comprende il rilasciarle, caro Battù, in contrasto con le normative in materia urbanistica. Il vicesindaco Caramaschi, sempre sull'argomento, dice che " non è vero" che la legge regionale 51/75 impedisca sull'Anconetta di urbanizzare anche la sponda a ridosso dell'acqua. Per dimostrare ciò, cita l'art.38 della stessa legge che indicherebbe applicabili quei vincoli " solo" all'esterno dei centri edificati. Non sono riuscito a recuperare la LR n.51 e non so cosa dica esattamente questo art.38. Ho il vago sospetto che tale articolo rinvii la determinazione dei vincoli in sede di pianificazione urbana dei singoli Comuni. Conferma la mia tesi il fatto (dimenticato dal vicesindaco-assessore all'urbanistica) che nel 1980 il Consiglio Comunale, con il nuovo Prg, approvò anche le relative N.T.A. (norme tecniche di attuazione) che, guarda caso, proprio all'art.43.2 recitano testualmente: ®Sono altresì da considerare inedificabili, entro una fascia di 100 m. a partire dallo specchio d'acqua, le aree comprese ai sensi di legge entro i vincoli di protezione dei laghi e dei fiumi...¯. Cosa era avvenuto? La giunta aveva proposto ed il consiglio condiviso che sui nostri laghi, dopo l'esperienza di Belfiore, si applicassero, senza sconti, i limiti previsti dalla legge regionale. Per il nostro Prg la fascia di rispetto dei 100 m. è dunque inedificabile. Ma non basta. E questa " dimenticanza" del vicesindaco è un pò più grave. L'attuale Consiglio, proprio su proposta dell'assessore, ha recentemente approvato le nuove N.T.A. del Prg. L'art.42.3 è rimasto lo stesso. Anzi, mi correggo, è stata fatta una aggiunta. Volendo costruire il nuovo Palasport sulle rive del lago di Mezzo, l'art.42.3 è stato così integrato: ®...e fatte salve le attrezzature complementari ad attività sportivo-ricreative di interesse collettivo¯. Quindi, è vero quanto da me affermato: la fascia di 100 m. dallo specchio d'acqua di Porto Catena era e resta inedificabile. Per quanto riguarda il vincolo " ambientale" posto dal D.M. del 1966 e che sarebbe stato revocato da una sentenza del Consiglio di Stato del 1973, rispetto alla questione che precede, diventa secondario. Resta il fatto, però, che a tutt'oggi su quell'area presso la Conservatoria del registro immobiliare esiste solo il vincolo trascritto con l'atto del notaio Nicolini del 1968. Detto questo, debbo ripetere quanto sostenuto anche nella precedente lettera del 29/10/97 e che gli amministratori comunali fanno finta di non ricordare: il problema vero non era se fare o no un parcheggio " provvisorio" in quella zona. Rispettando le procedure (tutte) si poteva anche tentare di farlo Il problema vero era e rimane quello al quale da via Roma si ostinano a non dare risposta: è giusto dare ad un privato 1200 milioni della collettività per 7272 mq. di area " inedificabile" che il privato, proprio per questo vincolo, pagò nel `68 solo 8 milioni? E logico acquisire quest'area per fare oggi un parcheggio e domani la nuova strada di quartiere, pagandola 1200 milioni quando con la procedura dell'esprioprio potrebbe essere pagata, al massimo, 100/150 milioni? Signor direttore, lei pensa che chieder conto ai nostri amministratori di questo assurdo spreco del denaro pubblico, sia essere " nemici dei Democratici di Sinistra" ? E l'Ulivo rischia di perder voti per le mie critiche, o per queste scelte poco trasparenti degli amministratori comunali? Gianni Lui

    ...con vere e democratiche elezioni, i nemici candidati eletti. E solo quelli rappresenteranno il vero S.D.I. a Mantova, Milano e Roma al congresso nazionale del nuovo Partito democratico libertario Europeo. Non si vuole convincere che le "Commissioni...