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Orlando: 'D' Alema finirà come Andreotti'

DEFINITO un «vecchio viceré» da D' Alema, che ha invitatoi palermitania non votarlo, Orlando restituisce il "complimento" al dirigente del Pd, con cui non ha mai legato troppo. «D' Alema farà la stessa fine di Andreotti: quando invitò a non votarmi e io divenni sindaco di Palermo». Lo scrive su twitter Leoluca Orlando, candidato sindaco di Idv, Rifondazione comunista-Fds e Verdi. Innescando così una polemica dalla quale non si tiene lontano Fabrizio Ferrandelli il candidato che D' Alema e il Pd sostengono: «Se c' è qualcuno che ricorda Andreotti, questo è proprio Orlando: da 30 anni attaccato alla poltrona e pronto a tutto pur di impedire la crescita di una nuova classe dirigente». Polemica che non si placa. E, infatti, nel pomeriggio alla presentazione della lista "La sinistra e gli ecologisti per Palermo" con il leader di Rifondazione comunista Paolo Ferrero, Orlando rilancia: «D' Alema, giù le mani pugliesi da Palermo». In difesa dell' esponente nazionale del Pd è sceso in campo il capogruppo del Pd Antonello Cracolici: «D' Alema ha manifestato il suo sostegno a Fabrizio Ferrandelli per un semplice motivo: è il vincitore delle primarie, e dunque è il candidato del centrosinistra. Orlando ancora una volta interviene a sproposito e con un tono decisamente sopra le righe:è chiaro che ormai ha perso il controllo, concetti di lealtà rispetto delle regole non sa più cosa siano». E a controbilanciare la polemica elettorale sulla differenza anagrafica dei due antagonisti del centrosinistra alla poltrona di candidato a sindaco di Palermo ha voluto dire la sua anche Ferrero che ha definito Orlando «la svolta per Palermo». «Orlando è la persona giusta per rimettere in piedi la città, lo ha già fatto una volta, lo può fare di nuovo. Orlando è una garanzia. L' esperienza è fondamentale, per questo i giovani forse non sono all' altezza». Oggi il candidato di Pdl, Grande Sud e Udc, Massimo Costa, in quanto consigliere nazionale del Coni, carica che ha mantenuto (ha rimesso l' incarico di presidente regionale) sarà a Roma per la cerimonia di premiazione dei Collari d' oro e dei diplomi d' onore per gli atleti e per le società. Alla cerimonia sarà presente il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti. Due sere fa davanti al Teatro Politeama, durante la convention con D' Alema e Ferrandelli, Massimo Costa, che passava da lì, si è intrattenuto a chiacchierare con l' elettorato e con alcuni candidati del Pd. - ANTONELLA ROMANO