COME si vive a Roma? Nettamente meglio dell' anno scorso, stando alla classifica del Sole 24 Ore sulla "Qualità della vita" nelle 107 province italiane pubblicata ieri: la capitale guadagna dodici posizioni e balza al 23° posto nella graduatoria guidata - non è una sorpresa - da Bologna, che scalza dal primo posto Bolzano, scesa alla seconda posizione. Seguono Belluno, Trieste, Ravenna, Trento, Firenze e Siena. Chiudono la top ten Sondrio e Aosta. L' eterna rivale Milano è al 19° posto ma, maxima soddisfazione per i romani, cresce solo di due posizioni. Diversi i fattori analizzati dal quotidiano, che si è basato per le sue valutazioni su una serie di interviste ad opinion maker di ogni natura oltre che su dati oggettivi, statistiche, cifre, centri studi. Qualche voce è decisamente umiliante per la capitale, come il 69° posto rimediato sotto la dizione "ordine pubblico", anche se qui si potrebbe aprire la consueta diatriba sul numero di persone che non solo vivono ma incrociano e passano ogni giorno per questa città (e sui criteri di valutazione che verosimilmente non si limiteranno ad una semplice verifica del numero degli omicidi e degli scippi). Un po' meglio, ma sempre in bassa classifica (67°) siamo in quanto a "affari & lavoro", e qui non c' è proprio nessun elemento con cui difendersi se si pensa alle lungaggini burocratiche e alle difficoltà di spostamento che purtroppo caratterizzano Roma. La situazione migliora alla voce "tenore di vita" (26° posto), meglio ancora a "servizi-ambiente-salute" (11°), e si vive benissimo se si guarda solo a "tempo libero" in cui la capitale è al 6° posto. Peccato che, con tutte le premesse delle altre voci, di tempo libero ne rimane poco.
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EUGENIO OCCORSIO