BOLOGNA è la provincia più vivibile d'Italia secondo il Sole 24 Ore, prima di Bolzano, Belluno e Trieste. Lo dicono i dati e anche gli italiani che le assegnano il quinto posto tra le città in cui vorrebbero vivere. Chi se ne accorge di meno sono i bolognesi, dato che poco più del 4% ha notato miglioramenti negli ultimi 2-3 anni e solo uno su nove si dice «personalmente felice».
È la terza volta dopo 2000 e 2004 che Bologna strappa il titolo nella classifica sulla qualità della vita che quest'anno assegna un poker invidiabile a tutta l'Emilia-Romagna: Ravenna vince la classifica su affari e lavoro e si piazza al quinto posto generale, Piacenzaè in testa per popolazione (grazie all'andamento dei giovani e alla presenza di extracomunitari regolari) e Rimini si conferma al vertice per svaghi e tempo libero. Bologna invece strappa la vetta della classifica generale a Bolzano con 584 punti, guadagnando 7 posizioni sul 2010 con una performance da buon "gregario". Un risultato considerato un successo da Beatrice Draghetti, da Bruno Filetti e da molti politici di maggioranza, il pd Raffaele Donini in testa.
Mentre il sindaco Virginio Merola («Siamo primi, ma non mi accontento») si limita a osservare che «questa è l'unica nota positiva della giornata: perché ci dicono dal mondo che siamo al primo posto sulla qualità della vita».
Sempre nella parte alta dei 36 indicatori presi in esame ma con un solo primo posto per gli asili nido: i comunali coprono infatti il 77,6% di chi fa richiesta, ben il 22% sui bebè tra 0 e 3 anni. Per il resto è seconda per servizi, ambiente e salute, quinta per il tempo libero, settima per tenore di vita (con un Pil superiore ai 33mila euro e pensioni medie da 871 euro contro una media di 696) e 11° per affari e lavoro. Male il capitolo ordine pubblico, che si basa sui delitti denunciati. Nonostante si collochi tra le dieci province con i cali maggiori (fatto 100 il 2006 oggi siamo a 77) la città più vivibile d'Italia veleggia nelle retrovie per rapine e borseggi, furti in casa, furti d'auto, truffe e frodi informatiche, mentre non si denunciano quasi più furti di biciclette. Il risultato è che l'ordine pubblico è problema grave per il 17% degli intervistati.
Fin qui le statistiche. Perché se si passa alle percezioni gli italiani dopo Firenze, Roma, Milano e Trento vorrebbero abitare proprio a Bologna. Ma solo il 4,2% dei bolognesi ha notato miglioramenti e solo l'11% si dice felice.
Contro il 20% dei palermitani.
- MARCO BETTAZZIla Repubblica Extra
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