NEL comune commissariato, non c' è stato niente da fare per la delega ai matrimoni di Maurizio Cevenini, che detiene il record italiano per il numero di cerimonie celebrate con 4 mila sposi "all' attivo". «Quando Sergio Cofferati mi concesse la delega, io ero presidente del consiglio Provinciale - dice Cevenini, dopo l' incontro con Anna Maria Cancellieri - oggi sono un semplice cittadino, capisco che sarebbe impossibile far celebrare a me tutte le nozze in automatico. I numeri del mio record caleranno, ma si vedrà quanti sono gli sposi che vogliono davvero essere sposati dal Cev». Così stamattina nella Sala Rossa di Palazzo D' Accursio sarà il sub commissario Raffaele Ricciardi a celebrare 2 delle 5 cerimonie previste, ma il Cev non si arrende. «C' è un sistema, e io garantisco di sposare tutti quelli che me lo chiedono - spiega l' ex presidente del Consiglio Comunale, decaduto dopo le dimissioni del sindaco Delbono - bisogna richiedere la mia presenza all' ufficio matrimoni, al momento di fissare la data delle nozze e poi spedirmi una e-mail all' indirizzo io@mauriziocevenini.it. A quel punto io farò richiesta al protocollo generale per avere l' autorizzazione del commissario, come può fare ogni privato cittadino». La corsa del Cev, capolista Pd alle elezioni regionali, non si arresta: da oggi fino all' autunno ha già 200 prenotazioni e in due giorni ha già ricevuto 5 e-mail di richiesta. Del resto il commissario Cancellieri non ha mai nascosto la propensione a celebrare nozze: «Ci vuole una certa solennità - ha detto appena insediata quando mi è capitato, ero più emozionata io degli sposi».
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(e. c.)