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Ryanair anticipa lo sbarco a marzo

L' aeroporto di Bologna diventa una base Ryanair, con un anno di anticipo. Non nel 2010, come previsto, ma dal prossimo marzo: con undici nuove rotte, che si aggiungeranno alle sette operative già da lunedì, la compagnia low cost mette le radici sotto le Due Torri. Con due Boeing 737 e relativi equipaggi fissi al Marconi. «Un impatto enorme - commenta la presidente Sab Giuseppina Gualtieri - e in un momento così critico, un investimento più che positivo: significa che il piano industriale regge». Dal 30 marzo 2009 si potrà viaggiare verso Bari, Brindisi, Dusseldorf, Granada, Lamezia Terme, Parigi, Trapani, Edimburgo, Katowice (Polonia), Oslo e Constanta (Romania). Traducendo in numeri, Ryanair porterà 800 mila passeggeri in più al Marconi, che diventeranno 2 milioni nel 2012, quando le destinazioni saranno 25 e gli aeromobili con base a Bologna cinque. Per l' occasione, i biglietti per queste undici città sono disponibili a 5 euro, tutto incluso: basta prenotarli sul sito Ryanair entro mezzanotte del 30 ottobre, per viaggiare dall' avvio delle rotte a fine maggio. Vacanze di Pasqua escluse. «Dopo quello inglese - spiega Giovanna Gentile, direttrice di marketing Ryanair Italia - il mercato italiano è molto importante per noi. E ora che Bologna diventerà la settima base, c' è una scelta reale tra le alte tariffe Alitalia e le nostre, che non hanno sovrattasse sul carburante». Sul fronte interno le nuove rotte puntano al Sud, ma se ciò al Marconi significa coprire i buchi lasciati dai vettori tradizionali, a Forlì si traduce in una sovrapposizione non di poco conto. Dal Ridolfi si viaggia Ryanair verso le stesse regioni, e Bari e Lamezia sono dei veri e propri doppioni. «Sono due scali diversi, i dati lo confermano - replica Gentile - e da marzo ci saranno orari e frequenze diverse». Il presidente dello scalo forlivese, Franco Rusticali, si è espresso con un «no comment» mentre l' assessore comunale all' aeroporto Elvio Galassi ha ammesso la possibilità di «un' azione forte e decisa nei confronti di Ryanair» se cade davvero la divisione di ruoli tra scali, Forlì per gli interni e Bologna per gli esterni. Un' azione che non escluderebbe la Sab e su cui anche il deputato Enzo Raisi di An attacca la Gualtieri, chiedendo ragguagli «sulle condizioni di favore» che Ryanair avrebbe ricevuto per passare al Marconi. Nonostante le previsioni molto negative, per il 2009 Ryanair interesserà il 20% del traffico totale di passeggeri a Bologna. Una fetta che, però, non soddisfa il presidente Unindustria Gaetano Maccaferri, dubbioso sull' effettiva capacità di remunerazione del low cost «rispetto ai 200 milioni di investimento fatti». Più ottimista la Gualtieri, che lancia tuttavia un monito alle amministrazioni cittadine: «Nel 2007 sono arrivati un milione di turisti in tutta la provincia - dice la presidente Sab - se Ryanair ne porterà anche solo 400 mila, mi auguro che qualcuno se ne accorga». Per la Sab, che non teme l' alta velocità «perché chi va a Roma da qui, va già in treno», il low cost può essere la chiave del rilancio. E lunedì alle 10.20 atterrerà il primo volo Ryanair, in arrivo da Birmingham. - SARA SCHEGGIA