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Taxi, assessorato sotto assedio

«Fascista». «Dittatore». Nella tarda mattinata di ieri un centinaio di tassisti oltranzisti ha fatto irruzione nei locali dell' assessorato alla Mobilità, lanciando urla e pesanti insulti contro l' assessore Mauro Calamante, sceso a parlare con loro. Si sono mossi dopo un' infuocata assemblea all' aeroporto di Fiumicino guidati dai loro leader di sempre, Loreno Bittarelli, presidente del 3570, Carlo Bologna, dell' Ait, Pietro Marinelli, dell' Ugl per protestare contro l' intenzione del Campidoglio di affidare la gestione amministrativa del servizio taxi ad Atac spa. «L' Atac è nostra concorrente perché anche loro fanno trasporto pubblico», dice Bittarelli. Intorno il traffico è impazzito. Una ventina di vigili urbani sono stati impegnati a domare l' improvvisa congestione di auto che si è creata per la chiusura di via Capitan Bavastro, zona Ostiense, dove ha sede il dipartimento Mobilità, presidiato per tutta la mattina dalle camionette della Polizia. «Questa è un' occupazione impropria, una vera e propria provocazione - denuncia l' assessore, mentre alle sue spalle i tassisti continuano a urlare - Sono stato aggredito verbalmente e minacciato. Tutto questo avrà delle conseguenze. Chi è violento troverà un muro di cemento armato». E puntuali arrivano le condanne sia del sindaco Walter Veltroni, sia dei tassisti moderati, quelli che hanno continuato il dialogo con il Comune e la scorsa settimana hanno partecipato alla commissione consultiva. «Voglio esprimere la mia personale solidarietà a Mauro Calamante per il vergognoso episodio di cui è stato vittima - dichiara Veltroni - Gli insulti, le minacce, le aggressioni verbali e la mancanza di rispetto delle più elementari regole di convivenza civile e democratica nulla hanno a che vedere con lo spirito di questa città e vanno condannati con rigore e fermezza». L' Unica Taxi, la Cisl, la Uil, la Cna, l' Uti, la Claai e la Lega coop scrivono una nota congiunta per dissociarsi «dalla condotta irresponsabile di alcuni tassisti strumentalizzati da sedicenti organizzazioni di categoria». I tassisti Ciisa, Ugl, Uri, Ait e Confartigianato, invece, protagonisti dell' irruzione di ieri mattina, annunciano uno sciopero entro il 15 ottobre.
- CECILIA GENTILE