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Domenici scrive ad An 'Foibe, tragica pagina'

Quando la memoria divide le piazze. Destra e sinistra si contendono piazza della Libertà e il giorno del ricordo delle Foibe, fissato dal Parlamento per oggi, fa schizzare in alto l' indice dell' allarme ordine pubblico. Se per le 18 An e Azione Giovani confermano la fiaccolata da piazza della Libertà a Largo Martiri delle Foibe, per le 15 Ds, Rifondazione, Comunisti, «Unaltracittà» di Ornella De Zordo, antagonisti del Cpa e Arci organizzano un presidio per «evitare le strumentalizzazioni di An». Risultato: come stabilito dalla Questura, che dopo aver incontrato le due parti ha autorizzato entrambe le manifestazioni, la destra si ritroverà sul retro del Parterre, la sinistra alla vasca della piazza. La destra aveva chiesto al sindaco di organizzare un' unica manifestazione come Comune. Ma Domenici si è limitato a scrivere una lettera indirizzata al vicecapogruppo di An Iacopo Cellai, che ieri mattina ha proiettato due filmati a studenti delle medie superiori nel salone de' Dugento di Palazzo Vecchio: «L' uccisione di migliaia di italiani in Istria e Dalmazia, a Trieste e Gorizia, l' occultamento dei loro corpi delle foibe, rappresentano certamente una delle pagine più tragiche del nostro recente passato», ha scritto nella lettera il sindaco. «E la memoria di quegli avvenimenti deve essere conservata e spiegata alle giovani generazioni», ha anche aggiunto il sindaco incontrando l' apprezzamento del presidente provinciale di Azione Giovani Francesco Torselli. Ma perché i Ds scendono in piazza con un «presidio antifascista, democratico e pacifico» quando lo stesso sindaco invita a conservare la memoria delle Foibe? «Lo facciamo con lo stesso spirito contenuto nelle parole usate dal sindaco, vogliamo solo impedire che si strumentalizzi per fini politici il ricordo delle Foibe come fa An», dice il coordinatore cittadino dei Ds Michele Morrocchi. «Abbiamo raccolto una sollecitazione dell' Anpi, e abbiamo distrutto il giochino della destra, quello di mettere insieme parole come le Foibe, An e la piazza intitolata alla libertà», dice il segretario di Rifondazione Maurizio De Santis che, ieri, assieme ai rappresentanti delle altre formazioni ha incontrato il questore Tagliente. Qualche rischio di scontri e di violenza? «Assolutamente no, se qualcuno ci prova ce ne andiamo subito», annuncia il segretario dei Comunisti Lorenzo Marzullo. «Il nostro è un presidio del tutto pacifico, questo è chiaro per tutti noi», sostiene De Santis. Ma sulla giornata del ricordo aleggia anche un presidio anarchico a Largo Martiri delle Foibe, tappa finale della fiaccolata di An. «Sarebbe inaccettabile che la Questura autorizzi due iniziative della sinistra, chiedo l' intervento del ministro degli interni Giuliano Amato», salta su il senatore fiorentino di An Achille Totaro. In realtà la Questura non ha autorizzato nessun presidio anarchico: solo la fiaccolata e la contro-manifestazione della sinistra hanno il «placet» della polizia. Ma non è escluso che gli anarchici provino comunque ad organizzare un presidio. - MASSIMO VANNI