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Alitalia, altri tagli alla spesa nel piano Cimoli sul riassetto

ROMA - Una prima bozza è sul tavolo del governo. L' aggiornamento del piano industriale di Alitalia, un passo obbligato dopo i pesanti dati della semestrale, è stato portato ieri dal numero uno della compagnia Giancarlo Cimoli al ministero dell' Economia. Sul tavolo di Tommaso Padoa-Schioppa c' è un dossier ancora da definire nei dettagli e che avrà bisogno di ulteriori limature. Col consenso dell' esecutivo che, nelle ultime ore, ha acceso un faro sul futuro di Alitalia, e non (per il momento) su quello del manager. Infatti, prima del possibile cambio al vertice, il governo sta cercando di mettere a punto le linee guida sui cui dovrà basarsi il nuovo piano industriale, come testimonia l' incontro riservato tra il premier Prodi e il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi di due giorni fa. Nelle stesse ore Cimoli, fedele alla strategia di rilancio illustrata nella semestrale, sta preparando il rafforzamento della leadership sulle tratte nazionali, recuperando «efficienza», e quindi riducendo gli oneri che oggi pesano su alcune basi non operative, aggiornando sul medio e breve raggio l' anziana flotta (11 anni di vita media). I primi assaggi di questo disegno arriveranno nelle prossime settimane col passaggio all' orario invernale: da una parte la compagnia procederà a tagli dolorosi, sia per i passeggeri, sia per i dipendenti, molti dei quali saranno spostati su altre destinazioni. Come nel caso di Dublino: a sorpresa la base Alitalia chiuderà a ottobre mentre i voli verso l' Irlanda saranno lasciati nelle mani di Air France. Altri esempi della pesante riorganizzazione in corso non mancano: nelle prossime settimane scenderà l' offerta settimanale sul Milano-Shangai, che passerà dai 7 voli attuali a 6 in ottobre e a 5 da novembre, anche se il taglio verrà riequilibrato dall' offerta in code-sharing della Air China. Sempre sul lungo raggio (con un occhio di riguardo ad Asia ed Est, com' è scritto nel nuovo piano), la compagnia a partire da ottobre proverà a rafforzarsi su diverse rotte: crescono la Milano-Dubai, la Milano-Mosca e la Roma-New York (Newark). E sul versante interno diventeranno strategiche basi come Venezia, Torino e Palermo che avranno un collegamento in più al giorno con Roma. Sulla questione delle alleanze è tornato il nuovo direttore di Cathay Pacific in Italia, Rob Bradshaw. Il manager ha ribadito che «l' ingresso in Alitalia non è un obiettivo» della compagnia pronta ad acquisire Dragonair. Infine, sul fronte politico vanno registrate le dichiarazioni del sottosegretario all' Economia Paolo Cento che chiede «una decisione in tempi rapidi su Alitalia, prima di una crisi irreversibile», e la convocazione di Cimoli e Bianchi entro metà ottobre nella commissione Lavori pubblici e Comunicazioni, presieduta dalla senatrice Anna Donati. E oggi lo stesso responsabile dei Trasporti, tenterà di convincere i sindacati a sospendere il durissimo stop di 24 ore di dopodomani. - LUCIO CILLIS