ARCHIVIO LA REPUBBLICA DAL 1984

I Ds tra video e talk show il congresso si tinge di arancione

ROMA - Lo tsunami, la Liberazione e Kerry Kennedy. A meno di una settimana dall' apertura del congresso dei Ds, al Palalottomatica di Roma, si pensa alla politica ma anche a come comunicare emozioni, toccare l' anima. Il «bilancino» degli interventi politici tiene impegnati gli organizzatori in un' estenuante fase preparatoria. Ci sono tanti leader e tanti ospiti da calibrare nel corso della tre giorni (3-4-5 febbraio), dando il giusto spazio a tutti. Sulla parte «spettacolare» però è più facile lasciare correre la fantasia. A dirigere le operazioni sono Maurizio Migliavacca, Gianni Cuperlo e il tesoriere Ugo Sposetti che sta attento alle spese. Sovrintende il comitato per il congresso, composto da tutte le correnti diessine, che si è riunito anche ieri. Nessuna decisione viene considerata definitiva fino al momento della presentazione ufficiale, martedì. Però le scelte di fondo sono chiare. Il colore dominante della scenografia dovrebbe essere l' arancione, un richiamo al simbolo del congresso, tre semicerchi, arancioni appunto, che ricordano in un batter d' occhio la storia del partito: questo infatti è il terzo congresso dei Ds. C' è stato il Lingotto a Torino, con Veltroni segretario e D' Alema a Palazzo Chigi. Era l' età dell' oro diessina, potere e successo, bilanciati dallo slogan tutto veltroniano "I Care". Nel 2001 è venuto Pesaro, il partito senza leader, la sconfitta elettorale che ancora brucia, la scelta di cambiare passo con il riformista Piero Fassino. Ora tocca a Roma. Altre sfide: la federazione, le prossime elezioni, la riconquista del governo. Di questo parleranno Romano Prodi venerdì 4 intorno a mezzogiorno, Giuliano Amato la sera dello stesso giorno, Guglielmo Epifani «stretto» tra gli interventi degli ex premier e lontano, possibilmente, da Sergio Cofferati per non avere i discorsi dei due capi della Cgil, l' ex e l' attuale, troppo attaccati. Walter Veltroni interverrà sabato alla fine della mattinata, il segretario Fassino, naturalmente, all' inizio, giovedì, per la sua relazione e alla fine, sabato, per la replica. Il presidente Massimo D' Alema è in scaletta venerdì nel primo pomeriggio. Gli ospiti stranieri sono il presidente del Parlamento europeo Borrell, il presidente del Pse Rasmussen, il segretario del Partito socialista francese, l' impetuoso e radicale Francois Hollande. Ospite d' onore Kerry Kennedy, la figlia di Bob e moglie di Andrew Cuomo, figlio dell' ex governatore dello Stato di New York Mario. Come dire: un pezzo di storia del partito democratico americano. I filmati, ormai immancabili nei congressi perché capaci di catturare l' attenzione più di molti discorsi, dovrebbero essere due. Il primo aprirà le assise giovedì e cercherà di mettere il congresso al centro del mondo grazie a un richiamo molto forte all' attualità. Sarà un breve montaggio-choc delle immagini dello tsunami, fenomeno naturale che ha spazzato Paesi lontani dall' Occidente, ma tante persone vicine anche al nostro mondo: servirà a mettere l' accento sulle questioni planetarie. Sabato, invece, verrà il momento della memoria. Ettore Scola sta coordinando il lavoro di una squadra di registi incaricata di ricordare per flash visivi il 60esimo anniversario della Liberazione. Un altro filmato breve, non più di tre-quattro minuti. Ma Scola salirà sul palco per evocare anche a parole quelle giornate e il loro significato attuale. è stata confermata la tavola rotonda sull' economia e alcuni ospiti sono già sicuri. Tra loro il vicepresidente di Confindustria Andrea Pininfarina, il segretario della Cisl Savino Pezzotta, il direttore del Sole 24 ore Ferruccio de Bortoli e il politologo Ilvo Diamanti. A Diamanti, Fassino ha affidato anche una ricerca sul profilo personale e politico di tutti i delegati della Quercia al congresso. Molto più incerto il «talk-show» con candidati delle regionali. Lo slogan, per il momento, è top secret. Sembra che non sarà la frase storica di un padre della sinistra. Ma questa non è più una novità. I VIDEO Saranno due i filmati del congresso. Uno sullo tsunami per richiamare i problemi del mondo. L' altro ricorderà la Liberazione gli ospiti Cinquanta interventi, tra gli altri quelli di Prodi e Amato. Ospiti stranieri: Borrell, Rasmussen, Hollande e Kerry Kennedy, figlia di Bob (in foto) il talk show Sono previste, durante il dibattito, due cosiddette «finestre tematiche»: una sull' economia e l' altra, ancora in forse, sulle regionali - GOFFREDO DE MARCHIS