ARCHIVIO LA REPUBBLICA DAL 1984

Posti di lavoro garantiti nei cinema della Medusa

Dopo lo sciopero dei lavoratori (da venerdì a domenica), nella vertenza sulla sorte delle sale cinematografiche romane del gruppo Fininvest della famiglia Berlusconi, interviene il sindaco Walter Veltroni: «L' amministratore delegato della Medusa, Giampaolo Letta, ha assicurato la continuità nella distribuzione e il mantenimento dell' occupazione». Intanto però, in una lettera, la direzione del Personale della Medusa comunica ai sindacati che «In settembre la società potrebbe conferire alla Circuito Cinema srl il ramo di azienda costituito da Eurcine, Fiamma, Jolly, Giulio Cesare, King, Maestoso, Metropolitan». Praticamente, 7 dei suoi 8 cinema (per l' Embassy sembrano in corso trattative con Mediaport). «Circuito Cinema srl», continua la lettera, «è società ben radicata nel settore, con soci conosciuti: Cinecittà Cinema, Bim Distribuzione, Mikado Film, Whithe Cat (Luky Reed), Greenwich, Emme Cinematografica. Il conferimento avverrà nel rispetto delle norme: dopo la stima giurata del ramo di azienda da conferire e la delibera corrispondente dell' assemblea di Circuito Cinema che dovrà consentire la sottoscrizione da parte nostra del 10% del capitale». L' assessore al Lavoro, Luigi Nieri, ha convocato i sindacati per mercoledì mattina. «Il Campidoglio vuole vederci chiaro», commenta dalla Confederazione unitaria di base (Cub), Marco Morosini. «Fa bene perché alle dichiarazioni pubbliche della Medusa non si allineano le comunicazioni fatte al sindacato». «Nelle prime», spiega il segretario della Cub del Lazio, Mario Carucci, «si minimizza smentendo ipotesi di vendita, nelle seconde, dopo mesi di reticenze, si parla ormai di cessione di un ramo di azienda». «Temo», commenta Morosini, «che garanzie vere siano arrivate solo ai nuovi acquirenti sull' azzeramento della contrattazione integrativa per fare terra bruciata dei diritti acquisiti. Ma non passeranno». Nella stessa lettera, però, la direzione del Personale assicura che «per i dipendenti sono da escludersi conseguenze negative, sia economiche sia sociali». Sta di fatto che la Medusa, si sta orientando sugli investimenti nelle sale multiplex (da 8 schermi in su) e megaplex (oltre 16) e c' è chi accredita l' ipotesi di una trattativa con i costruttori del megacentro commerciale che alla Bufalotta ospiterà 18 schermi. D' altro canto è in discesa il diagramma degli incassi nelle 8 sale (5 di proprietà e 3 - Eurcine, Jolly e Maestoso - in affitto): 11.200.000 euro nel 2001; 9.700.000 nel 2002; 7.700.000 nel 2003. - CARLO PICOZZA