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Atletica, Roma corre per i mondiali

La città di Roma si candida ufficialmente ad ospitare i Mondiali di Atletica Leggera del 2005. Lo ha annunciato ieri il Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Gianni Gola. La notizia è importante perché da tempo in città si parlava di questo evento, ma mancava la copertura finanziaria. E lunedì scorso è arrivata la novità: il Comune, la Provincia e la Regione si accolleranno interamente l' ammontare del disavanzo tra entrate e costi certi. Una cifra quantificabile in circa 17 milioni di euro (33miliardi di lire) i cui tre quarti saranno a carico del Comune mentre il restante verrà diviso tra la Provincia e la Regione. Si tratta di un evento di straordinaria importanza e popolarità che la città di Roma ha fortemente voluto e cercato, dopo la splendida edizione già ospitata nel 1987. Allora si trattava della seconda edizione dei Mondiali (nati per una intuizione geniale di Primo Nebiolo, allora Presidente sia della Federazione Italiana che di quella Internazionale di Atletica). Quella del 2005, per la quale Roma è in lizza con Berlino, Mosca, Helsinki, Bruxelles e Budapest, sarà la decima. Oltretutto ospitare i Mondiali di Atletica rappresenta per una città, un viatico beneaugurante per le Olimpiadi: qualche mese dopo i mondiali del 2005 (che si disputano in estate) il Comitato Olimpico Internazionale si riunirà per scegliere la città sede delle Olimpiadi del 2012 a cui Roma ha intenzione di candidarsi. E' già successo con Atene che nel 1997 ospitò la grande atletica e qualche mese dopo si vide assegnare l' organizzazione delle Olimpiadi del 2004, bruciando proprio Roma. Da un punto di vista della popolarità i Mondiali di Atletica sono, sin dalla sua prima edizione (quella di Helsinki 1983) un evento di grande rilievo. All' edizione dello scorso anno di Edmonton in Canada hanno preso parte 189 paesi, oltre 1600 atleti con circa 3000 giornalisti accreditati, con oltre 100 televisioni di tutto il mondo che hanno diffuso le immagini della manifestazione e una presenza di 404 mila spettatori durante le giornate di gara. E' un evento che viene subito dopo le Olimpiadi e i Mondiali di Calcio come preferenza nel gradimento del pubblico di tutto il pianeta. Insomma si tratta di un momento di particolare importanza e soddisfazione per l' amministrazione capitolina che, come ha detto Gianni Rivera, Delegato allo sport del Comune di Roma : «Rappresenta un punto di passaggio sulla strada che porta all' Olimpiade del 2012. In questo senso va inteso lo sforzo della municipalità». Ma serve anche uno sforzo da parte del Governo, e lo ha sottolineato il sindaco Walter Veltroni: «E' stata una decisione non facile, considerato il notevole sforzo finanziario che il campidoglio dovrà compiere se Roma sarà scelta. L' impegno economico sarà per una parte condiviso con la Regione e la Provincia. Ci auguriamo che la stessa collaborazione stesso possa accadere con il governo». Il dossier completo sulla candidatura di Roma verrà presentato alla Federazione Internazionale di Atletica Leggera entro il prossimo 28 febbraio. Il 13 e 14 aprile poi, il Consiglio della Federazione Internazionale si riunirà e Nairobi, in Kenya, dove prenderà la decisione definitiva sull' assegnazione. - EDUARDO LUBRANO