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NATALE, UN ITALIANO SU CINQUE HA SCELTO LA FUGA DALLE CITTA'

ROMA Un italiano su cinque, se non lo ha già fatto nelle ultime ore, sta per salire sull' auto e incolonnarsi disciplinatamente nell' esodo natalizio. Ecco, puntuale, il sussulto festaiolo che condanna' dieci milioni di persone a mettersi felicemente in marcia per la montagna o la campagna, mentre altri quaranta milioni daranno l' addio agli anni Ottanta rifugiati nell' intimità casalinga. Particolarmente intensa la migrazione turistica verso l' estero, dove si recheranno in cinquecentomila, in particolare verso i paesi dell' Est europeo (in testa Berlino per assistere all' eclissi del comunismo), per un massiccio pellegrinaggio cultural-presenzialista. Oltre mezzo milione saranno pure gli stranieri che caleranno in Italia. La febbre del Natale, accentuata dal clima primaverile, è già scoppiata lungo le strade e le autostrade dove il traffico aumenterà del 65 per cento da domani al 26 dicembre, mentre le ferrovie hanno allestito 150 treni straordinari. Già ieri si sfioravano punte da esodo estivo nell' autosole Milano-Roma, dove dalle 22 di mercoledì alle 16 del pomeriggio scorso sono sfilate 209 mila macchine, mentre nelle stesse ore 117 mila venivano contate dalla Società autostrade fra Bologna, Taranto e Bari. Da oggi pomeriggio i tir smetteranno di circolare, rendendo così più fluida la fuga dalle città. Le grandi arterie, fino al primo gennaio, saranno invase da 18 milioni di veicoli; già oggi i 2800 chilometri della rete autostradale si riempiranno di un milione e duecentomila macchine, poi l' onda si smorzerà nel giorno di Natale per rinforzarsi di nuovo tra il 27 e il 30 dicembre. Gran folla nelle città d' arte I tir non viaggeranno dalle 14 alle 22 di oggi, e poi il 23, il 24, il 25 e il 26 dalle 8 alle 22. La nebbia potrebbe incombere in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Basso Lazio, dunque prudenza. Il traffico secondo gli esperti interesserà in maniera uniforme un po' tutta la rete stradale con le maggiori concentrazioni vicino alle aree metropolitane. Per agevolare gli spostamenti durante le feste, la Società autostrade ha anche disposto la chiusura dei cantieri di manutenzione fino all' Epifania, in particolare nei tratti e nei giorni a più alta intensità di traffico. Di conseguenza sono state eliminate deviazioni e scambi di carreggiata. Ridotta attività anche nei cantieri per le terze corsie, operanti tra Forlì e Cesena sulla A-14 e tra Frosinone e Caserta sulla A-1, dove restano comunque sempre disponibili due corsie per ciascun senso di marcia. Aperto 24 ore su 24 anche nei giorni festivi il centro informazioni della Società autostrade (il numero di telefono è O6-43632121). Dalla Lombardia, dal Piemonte e dalla Liguria, intanto, molti hanno già raggiunto le Alpi dove, nonostante la mancanza di neve, è previsto ugualmente un robusto assalto di turisti. Pienone garantito anche per le città d' arte, sempre ambitissime dagli stranieri, mentre si annuncia un discreto revival del mare d' inverno (ovviamente si intendono le località attrezzate che offrono manifestazioni e spettacoli tutto l' anno). Per quanto riguarda i viaggi degli italiani all' estero, la novità è rappresentata dall' incremento del 20 per cento della domanda per i paesi dell' Est. La moda di Berlino Dopo la caduta del Muro di Berlino, la Germania Est, la Polonia, l' Ungheria, oltre che l' Urss sono la nouvelle vague' dell' 89. Più in generale, secondo indicazioni della Fiavet (agenzie di viaggio), l' 80 per cento dei partenti sceglie mete a medio raggio (Europa), mentre il 20 per cento si impegnerà in trasferte più remote. Alle mete tropicali, alla ricerca del sole d' inverno, vanno aggiunte quelle intramontabili dell' Oriente. Le destinazioni europee e del bacino del Mediterraneo restano comunque le più richieste, con la Francia in testa.