Parlamento Ue, riecco Farage: "I 5S? Pronto ad aiutare chiunque. Fondi dal miliardario Banks? Solo per la mia sicurezza"

video "Non dovrei nemmeno essere qua", scherza Nigel Farage alla sua prima uscita da deputato rieletto al parlamento europeo, arrivata dopo la mancata (almeno per ora) uscita del Regno Unito dalla Ue. Invece non solo Farage è rimasto, ma ora i 29 parlamentari del suo Brexit Party sono un bottino ambito nel gioco per la formazione dei nuovi gruppi politici. Dalla Lega danno ormai per fatto il suo arruolamento tra i sovranisti, ma Farage smorza l'entusiasmo: "E' ancora tutto in sospeso, la mia convinzione al momento è che continueremo con l'Efdd". Parole che potrebbero far tirare un sospiro di sollievo ai 5 Stelle, alleati del leader della Brexit nell'Efdd la scorsa legislatura e ora alle prese con la difficoltà di trovare una nuova collocazione, dopo il fallimento del tentativo di creare un gruppo autonomo. Su Farage intanto, però, si addensano nuove nubi. Il parlamento Ue, infatti, ha aperto un'indagine per verificare la regolarità del finanziamento di circa 450mila sterline che quello che si è auto-definito "uomo del popolo" avrebbe ricevuto dal miliardario Aaron Banks a partire dal 2016. Secondo un'inchiesta dei media britannici, Banks avrebbe tra le altre cose pagato la casa di Farage nel lussuoso quartiere di Chelsea a Londra, le sue guardie del corpo e una serie di viaggi negli Usa dove l'eurodeputato ha tenuto incontri e convegni nel periodo dell'elezione di Donald Trump.video di Marco Billeci

Europee, la rassegna stampa di Bottura e Corsi è da ridere: "Mo' sono cavoletti di Bruxelles"

video Matteo Salvini e la Madonna, le 'vere' ragioni che spingerebbero Silvio Berlusconi a rinunciare al Parlamento europeo, le 'contromisure' di alcuni esponenti del Movimento 5 stelle dopo i risultati delle urne, e altri "gustosi retroscena": la rassegna stampa satirica di Luca Bottura dopo le elezioni europee si arricchisce con i contributi di quella di Radio Deejay grazie a Gabriele Corsi del Trio Medusa.

Europee, è già duello tra candidati presidenti: Weber (Ppe): "Rispetto per i primi". Timmermans (Pse): "Nessuno è indispensabile"

video Entrambi escludono ogni cooperazione con i sovranisti ed entrambi aprono a un'alleanza con i Liberali e i Verdi, le forze che più hanno guadagnato posizioni in queste elezioni europee. Ma per il resto nelle prime dichiarazioni dopo il voto, le posizioni dei due principali candidati alla presidenza della Commissione - il popolare Weber e il socialista Timmermans - appaiono distanti. I loro partiti rimarranno rispettivamente il primo e il secondo per numero di deputati nel parlamento europeo, ma entrambi perderanno molti seggi rispetto all'ultima tornata elettorale e sono destinati a dover trovare un accordo tra loro e/o con altre forze per garantire una maggioranza nella prossima assemblea continentale. Weber reclama per il Ppe la poltrona più alta dell'esecutivo continentale e avverte che nessuna maggioranza è possibile senza popolari. Timmermans però ribatte che "nessun partito è indispensabile" e avverte: "prima si costruisce una coalizione e un programma, poi parte il Game of Thrones delle poltrone. Di Marco Billeci

Elezioni Europee, Zingaretti: "In Europa è fallita l'aggressione sovranista"

video Così il segretario dem Nicola Zingaretti commenta il risultato delle elezioni europee guardando allo scenario continentale. "L'aggressione sovranista alle istituzioni europee è fallita. Dentro il Parlamento europeo c'è un'ampia, solida e forte maggioranza che vuole difendere l'Europa e rilanciare il grande sogno europeo", ha detto Zingaretti. "Tutto questo colloca le forze sovraniste, anche italiane, in una posizione di marginalità rispetto alle grandi scelte dei prossimi giorni e settimane". Video di Francesco Giovannetti

Europee, Bruxelles: maxischermi fuori dal parlamento per seguire i risultati. E l'aula diventa una maxi sala stampa

video Nella piazza davanti al parlamento europeo a Bruxelles sono stati montati dei maxischermi per permettere ai cittadini di seguire in diretta lo spoglio dei voti delle elezioni europee. Nell'area si trovano anche stand dove si tengono attività, giochi e dibattiti. Dentro il parlamento, invece, l'emiciclo dove normalmente siedono i deputati europei è stato trasformato in una gigantesca sala stampa che accoglie i circa 1300 giornalisti accreditati per documentare il voto. Di Marco Billeci

Europee, il racconto di un fiorentino a Bruxelles: "Lunghe code degli italiani al voto"

video Lunghe code e circa tre ore di attesa per votare alle elezioni europee. E' quanto racconta Paolo, un fiorentino che vive a Bruxelles e che ieri è rimasto dalle otto alle undici in coda all' Autoworld di Bruxelles, nel bel mezzo del parco del Cinquantenario, dove era stato allestito (ieri, dalle 17 alle 22 e oggi, dalle 8 alle 18) il seggio con le 13 sezioni per gli italiani che vivono nella regione di Bruxelles capitale per votare i propri rappresentanti al Parlamento europeo. "Sono arrivato poco prima delle otto e sono riuscito a votare intorno alle 11 di sera", racconta Paolo, mentre il suo amico Federico da Venezia ha ripreso le infinite, ma ordinate code, all'esterno del seggio

Europee, l'autoironia del Parlamento per l'invito al voto: l'inno ''Ue!'' è neomelodico

video ''Come si fa a raccontare, spiegare, con sentimento, con passione l’Unione europea? C’è solamente un modo: la canzone neomelodica!''. Così Lorenzo Baglioni presenta 'Ue!', il suo ultimo brano concepito per spiegare in pochi minuti, densi di ironia e sentimento, alcuni frutti del decennale processo di integrazione europea e promuovere così la partecipazione alle prossime elezioni del 26 maggio. 'Ue!' è infatti la colonna sonora di StavoltaVoto.ue, la campagna istituzionale lanciata dal Parlamento europeo per trasformare migliaia di cittadini in volontari del voto. a cura di Marco Billeci  video YouTube

Elezioni Ue, i candidati alla presidenza della Commissione a confronto: ecco le idee su economia e immigrazione

video I sei candidati alla presidenza della Commissione Ue indicati dai maggiori gruppi politici presenti nel parlamento europeo (con l'eccezione dei nazionalisti di Salvini e Le Pen che non hanno scelto il loro 'frontrunner') si sono confrontati in un dibattito televisivo di novanta minuti tenuto a Bruxelles nell'emiciclo dell'assemblea continentale. Tanti i temi toccati, dall'ambiente ai rapporti internazionali. Ecco una sintesi delle posizioni dei contendenti alla massima poltrona dell'esecutivo comunitario su due argomenti chiave per il futuro dell'Unione, ovvero l'economia e l'immigrazione. di Marco Billeci

Milano, Berlusconi ricoverato al San Raffaele: la visita del fratello Paolo e Lapo Elkann

video Alla conferenza stampa di presentazione dei candidati di Forza Italia alle elezioni europee, che si è tenuta nella villa di Gerno (MB), Silvio Berlusconi non c'era. Inizialmente si è parlato di un ricovero al San Raffaele per una colica renale acuta. Poi, in serata, è stata data la notizia che l'ex presidente del Consiglio "è stato sottoposto a laparoscopia esplorativa che ha permesso di diagnosticare e trattare un'occlusione intestinale". In una nota si legge che "l'intervento è perfettamente riuscito ed è risolutivo". E soprattutto che "il presidente è in salute e sarà dimesso nei prossimi giorni". È in terapia intensiva, reparto gestito dal suo medico di fiducia, Alberto Zangrillo. Ad annunciare l'impossibilità di partecipare alla presentazione dei candidati forzisti alle Europee è Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo e tra i fondatori di Forza Italia: "Silvio Berlusconi sta bene – ha detto dal palco – non è nulla di grave". A trovarlo al San Raffaele suo fratello Paolo e Lapo Elkann, che non hanno voluto parlare con la stampa, mentre i candidati si sono detti inizialmente un po' preoccupati, ma sicuri del suo ritorno in campo dopo le cure. di Alessandro Camagni e Edoardo Bianchi

Europee, Tajani: "Il futuro senza Berlusconi è buio, per Forza Italia e per il paese"

video "Berlusconi è un leader, uomo di coraggio e non si arrende mai. Il futuro senza Berlusconi è buio, ma dobbiamo fare di tutto affinché il suo progetto politico vada avanti". Così il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ha commentato l’assenza del leader di Forza Italia alla presentazione dei candidati alle europee a Villa Gernetto, a Gerno (Monza Brianza). Berlusconi su indicazione del suo medico, il professor Zangrillo, è rimasto all’ospedale San Raffaele di Milano per la terapia antidolorifica dopo una colica renale. Video di Edoardo Bianchi e Alessandro Camagni

Murgia risponde a Salvini: "Che è un fannullone lo dicono i suoi colleghi del Parlamento Europeo"

video Il ministro dell'interno Matteo Salvini l'aveva definita "radical chic". E Michela Murgia, in un post su facebook, gli ha risposto confrontando il proprio curriculum con quello del ministro. Dal confronto sembra che il radical chic sia il ministro? "Sì, l'impressione è che le parti siano invertite", dice la scrittrice a Circo Massimo, su Radio Capital, "la sua retorica da uomo del popolo è finta: è stato un uomo da poltrona. Io non ho nulla contro chi prende 19mila euro per stare a Bruxelles a rappresentarci, il problema è quando li prende e non ci va. Non sono io a dire che Salvini è un fannullone, glielo hanno detto i colleghi del Parlamento europeo". Il consenso per Salvini, però, è altissimo: "Se soffi sulle paure, costruisci un consenso pauroso e impaurito. Ma non è il consenso che segna la democrazia, anche Mussolini e Hitler sono arrivati al potere con il consenso - continua Murgia - la democrazia si misura da come si tratta il dissenso. E lui se la prende con chiunque abbia la possibilità di catalizzare un minimo di dissenso nei suoi confronti. Ma io non mi farò intimidire". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Greta Thunberg ai politici del Parlamento europeo: "La nostra casa crolla"

video "La cattedrale di Notre-Dame la ricostruiranno" ma intanto è tutto il nostro pianeta che va in fiamme, "la nostra casa crolla e i nostri leader devono iniziare ad agire perché per ora non lo stanno facendo". Queste le parole della giovane attivista svedese Greta Thunberg, diventata un simbolo della lotta al riscaldamento globale, davanti ai politici del Parlamento europeo (Video di Laura Berlinghieri)

Sicilia, Tajani a Bruxelles "lancia" La Via. Forza Italia in tilt per la lista delle Europee

video Ecco il video che manda in tilt Forza Italia o almeno quanti, in Sicilia, ritenevano che la partita per le Europee fosse chiusa a vantaggio dei "palermitani". Mostra non una riunione carbonara ma un incontro pubblico con Antonio Tajani a Bruxelles, in cui il presidente del Parlamento europeo, e vicepresidente del partito di Berlusconi, incorona l'eurodeputato uscente Giovanni La Via e gli consegna ufficialmente la nomination: "E' candidato nella circoscrizione Isole", dice Tajani, prima di lanciare nella corsa elettorale altri parlamentari di Fi in carica presenti all'iniziativa, fra cui il campano Fulvio Martuscello. Ma in campo ci sono già i palermitani Milazzo e Romano, oltre al sardo Cicu e Berlusconi: uno è di troppo.

Europee, Di Maio preoccupato da Salvini: "Lega si allea con destra che nega l'olocausto"

video "Mi preoccupa la deriva di ultradestra in Europa, con forze politiche che faranno parte del gruppo con cui si alleerà la Lega e che, in alcuni casi, negano l'olocausto". I rapporti tra 5 Stelle e Lega, fra i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, "sono buoni quando si tratta di fatti concreti" ma il ministro pentastellato rimarca così la differenza con il partito di Salvini sul piano politico: "Parliamo di gruppi che sono usciti dal parlamento europeo in occasioni commemorative di quanto accaduto nei campi di concentramento". "Il punto è che le parole hanno un valore - ha concluso - ed è culturalmente devastante se si dice che la donna deve stare chiusa in casa così si fanno più figli" di Andrea Lattanzi