Migranti, Salvini: ''Valuteremo taglio fondi all'Onu''

video Dopo l'annuncio delle Nazioni Unite di ispettori in arrivo in Italia per l'aumento di casi di razzismo, il ministro degli Interni Matteo Salvini contrattacca: "All'Onu l'Italia dà più di 100 milioni all'anno di contributi e ragioneremo con gli alleati sull'utilità di continuare a dare questi 100 milioni". Sulla bozza di accordo sui migranti proposta dal ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer, Salvini si è detto "disponibile a firmare" qualora si profili "un accordo a saldo zero senza avere un solo immigrato in più a nostro carico". La firma potrebbe arrivare venerdì a Vienna in occasione del vertice dei ministri degli Interni europei. Video di Andrea Lattanzi

Cina, il paradiso protetto dall'Unesco: sul Monte Fanjingshan dove l'ecosistema è 'perfetto'

video Situato nei pressi della città di Tongren, nella provincia sud-occidentale del Guizhou, il Monte Fanjingshan è stato iscritto nella Lista del patrimonio Unesco. Il monte si trova all'interno della catena montuosa Wuling e si estende per un'area di oltre 400 metri quadrati. Fanjingshan si caraterizza per la sua alta biodiversità: ospita infatti circa 4.395 specie di piante diverse e ben 2.767 specie animiali, alcune delle quali uniche al mondo. L'Unesco - l'agenzia delle Nazioni Unite che si propone di proteggere e conservare luoghi significativi dal punto di vista storico, culturale e ambientale - ha annunciato nel luglio scorso la scelta di 20 nuovi luoghi protetti a seguito della riunione del 42esimo che si è svolta a Manama, in Bahrein di Alessandra Del Zotto

Brindisi, ecco l' ''Emporio'' più grande d'Europa per il pronto intervento umanitario

video La sigla - UNHRD - contiene due cose essenziali: la prima è che siamo nell'ambito delle Nazioni Unite, la seconda è che ci troviamo in uno dei luoghi cruciali per le strategie globali di pronto intervento umanitario del WFP (il Programma Alimentare Mondiale). L'acronimo, infatti, si sviluppa così: United Nations Humanitarian Response Depot (Deposito per le risposte umanitarie delle Nazioni Unite), una sorta di "emporio" di dimensioni enormi, dove è custodito di tutto: dalle stoviglie o i piatti per mangiare, ai gommoni per soccorrere persone isolate dall’acqua, ai giubbotti antiproiettile per gli operatori che raggiungono zone di guerra. Nel 2014 questa base operativa - al vertice della quale c'è una donna, Marta Laurienzo, avvocato, madre di due figlie, sposata con un direttore d'orchestra - si è insediata nell'ex base dell'aeronautica militare degli Stati Uniti a San Vito dei Normanni ed oggi è di fatto uno degli hub dell'ONU più importanti al mondo, il primo dei sei dislocati in quattro continenti, da Panama City, ad Accra (in Ghana), da Las Palmas (la più grande delle Isole Canarie) a Uae (Dubai) a Kuala Lumpur (Malesia). Video: Marco Palombi, montaggio di Mariagrazia Morrone

Migranti, Zucconi: "Da Bush a Merkel, le 'coalizioni di volenterosi' sono una sconfitta"

video "Inventata da George Bush nel 2003 per un'alleanza approssimativa a favore dell'invasione in Iraq, l'espressione 'coalizione di volonterosi' è stata ripresa da Emmanuel Macron per creare una piccola Nato europea e adesso riaffiora con Angela Merkel per affrontare l'emergenza migranti. Chiedere 'l'aiuto di chi ci sta' - questo il significato dell'espressione - è il segno di un fallimento delle istituzioni preposte alla gestione di grandi problemi comuni. Ed è triste che sia le Nazioni Unite, sia la Nato, sia l'Unione europea debbano ricorrere a questi appelli e a queste coalizioni liquide come marmellate". Il commento di Vittorio Zucconi

Giornata del Rifugiato: Sami (UNHCR) "Nessuna emergenza Italia", Ahmed e Sophia: "Qui siamo rinati"

video In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l'UNHCR, L'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha presentato il nuovo rapporto statistico Global Trends 2017 che analizza l'attuale stato dei flussi migratori a livello globale. Gli ultimi dati riportano che a fine 2017 erano 68.5 milioni le persone costrette alla fuga. In fuga ogni giorno ci sono 44.500 persone, una persona ogni due secondi. "La situazione delle migrazioni forzate si è aggravata - spiega Carlotta Sami portavoce UNHCR del Sud Europa -. L'Italia ha una situazione che non è assolutamente emergenziale, gli arrivi via mare sono diminuiti dell'80% e ci sono tre rifugiati ogni mille abitanti". Nella classifica mondiale dei Paesi con il maggior numero di rifugiati, la Turchia è al primo posto e la Germania al sesto, unico Paese europeo nelle prime dieci posizioni. Presenti alla conferenza stampa anche alcuni rifugiati politici che hanno ricostruito la loto vita in Italia: Ahmed Abdullahi , giovane somalo fuggito dalla guerra civile ed oggi cittadino onorario di Settimo Torinese e la yemenita Sophia Baras, che da cinque anni vive a Bari e lavora come mediatrice culturale. di Martina Martelloni

Città del Messico, ciclisti nudi per protesta: "Automobilisti, adesso ci vedete?"

video Centinaia di persone hanno manifestato senza veli per le strade di Città del Messico: chiedono più diritti per chi si sposta in bicicletta e protestano contro quella che difiniscono "la cultura automobilistica" che regna nella metropoli. "Ci vedete adesso?", chiedono i ciclisti, che non hanno vita semplice con gli 8 milioni i veicoli che intasano le strade della città ogni giorno. Tuttavia, Città del Messico ha fatto significativi progressi da quando le Nazioni Unite la definirono come la città più inquinata del pianeta, negli anni '90: sono state infatti realizzati circa 160 km di piste ciclabili. Ma non basta. video Reuters

Il Disco di Pomodoro a S. Servolo

article VENEZIA. Dopo New York, Mosca, Roma e Dublino, anche Venezia può vantare un’opera di Arnaldo Pomodoro. È “il Disco in forma di rosa del deserto”, in bella mostra da ieri nel cortile di accesso all’isola di San Servolo. Novantadue anni a giugno, Pomodoro e la sua fondazione hanno concesso in como...

Change the world, gli studenti italiani all'Onu: "Per un giorno decidiamo le sorti del mondo"

video Tremila studenti provenienti da 110 paesi diversi coronano il sogno di varcare la soglia dell’Assemblea Generale dell’Onu a New York. Merito dell’Associazione Diplomatici che ha organizzato le simulazioni dei lavori ed un grande evento di apertura. "Change the world" (15-21 marzo) è un laboratorio attraverso il quale viene riprodotto il funzionamento degli organi delle Nazioni Unite: una simulazione durante la quale gli studenti si confrontano dibattendo sui principali temi dell’agenda politica internazionale. Durante la cerimonia di apertura Bill Clinton ha parlato ai ragazzi. Tra i presenti in sala, anche Carlo Ancelotti e Marco Tardelli (Goodwill Ambassador di Diplomatici)video di Luca Marfé

Festival di Sanremo 2018, facce da presentatori

video Una battuta per uno, eccoli i tre padroni di casa del 38° festival della canzone italiana. Claudio Baglioni (art director): "Non ci saranno astronauti, né sportivi o performance, ma solo musica. E non ci saranno eliminazioni". Michelle Hunziker: "Presentare Sanremo è il sogno di tutti i miei colleghi, anche di quelli che non lo ammettono". Pierfrancesco Favino: "Non mi aspettavo questa atmosfera da Nazioni Unite. Tanta adrenalina, sono contento" (a cura di Andrea Magrini)

Microplastiche, l'emergenza ambientale che dal mare finisce sulle nostre tavole

video Sono considerate dalle Nazioni Unite una delle sei emergenze ambientali mondiali: sono le microplastiche, quei frammenti inferiori a cinque millimetri che vengono ingerite dai pesci e di conseguenze finiscono sulle nostre tavole, con effetti ancora sconosciuti sulla salute umana. Molti provengono dai cosmetici: il loro utilizzo è stato bandito in Gran Bretagna e Stati Uniti, l'Italia lo farà solo nel 2020. Il progetto Clean Sea Life monitora i prodotti che in Italia usano ancora microplastiche (a cura di Andrea Scutellà)

Plastica negli oceani, vertice Onu in Kenya per la "tolleranza zero"

video "Se continuiamo così, nel 2050 in mare avremo più plastica che pesci": all'allarme lanciato dalle Nazioni Unite hanno risposto in 4000 tra rappresentanti di governi istituzioni e industrie, riuniti a Nairobi, in Kenya, per studiare un piano di "tolleranza zero" contro l'inquinamento da plastica nei mari. Ai governi è stato chiesto un accordo globale, simile a quello sul clima a Parigi, per vietare lo scarico di rifiuti di plastica in mare. Ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani, uccidendo la fauna marina e intaccando la catena alimentare umana. Il paese che negli ultimi anni ha più inquinato i mari è la Cina, seguita da Indonesia e Filippine