Comizio di Salvini a Sabaudia sotto la torre costruita da Mussolini. Il vicepremier: "Così mi mettete nei guai"

video Solo dopo oltre mezz'ora di comizio in piazza a Sabaudia, prima tappa del Beach Tour di Matteo Salvini, il ministro dell'Interno si accorge che nella piazza del Comune dove è stato allestito il palco, proprio accanto a lui, si erge la torre del Municipio realizzata da Benito Mussolini. Poi alza gli occhi al cielo, richiamato dal rumore delle campane, ed esclama: "Non avevo letto cosa c'è scritto lì. Mi mettete nei guai. Come mai la Boldrini non l'ha ancora abbattuta?". "Regnando Vittorio Emanuele III, Benito Mussolini capo del governo - ha cominciato a leggere -. Non vado avanti, mi arrestano seduta stante. Guardiamo avanti, la storia è storia". Video di Camilla Romana Bruno

Palermo, la prof Dell'Aria alla Marina di libri: "Dopo l'incontro con Salvini e Busetti nulla è cambiato"

video Con il suo solito tono pacato, la professoressa Rosa Maria dell'Aria ha risposto alle domande del caporedattore di Repubblica Enrico Del Marcato, alla Marina di libri. "Dopo l'incontro che ho avuto con i ministri Matteo Salvini e Marco Bussetti nulla è cambiato. Faremo ricorso", dice l'insegnante dell'istituto Vittorio Emanuele III di Palermo, sospesa dopo un lavoro realizzato dai suoi alunni in cui si confrontavano le leggi razziali al decreto sicurezza. "Voglio che l'atto di sospensione venga dichiarato illegittimo perché vorrebbe dire che l'articolo 21 e 33 della Costituzione vigono ancora", dice la professoressa, a margine del dibattito. di Giorgio Ruta

Palermo, la prof Dell'Aria ritorna a scuola: "Continuerò a insegnare a pensare"

video E' arrivata in anticipo, alle 7 e 45, davanti ai cancelli dell'istituto Vittorio Emanuele III di Palermo. La professoressa Rosa Maria Dell'Aria è contenta di tornare in classe, dopo che la sospensione è terminata. "Sono felice. Ritorno a insegnare a pensare, a rispettare le istituzioni e a non essere indifferenti", ha detto prima di entrare.di Tullio Filippone e Giorgio Ruta Video Palermo

Prof sospesa, la protesta degli insegnanti al Miur: "Basta censure, il ministro Bussetti si scusi e ritiri il provedimento"

video Protesta degli insegnanti davanti alla sede del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca a Roma per esprimere solidarietà a Rosa Maria Dell'Aria, la professoressa sospesa per un video realizzato dai suoi alunni dell'istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III di Palermo, in cui - durante il Giorno della memoria - si confrontavano le leggi razziali al decreto sicurezza voluto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Questo ignobile provvedimento contro Rosa Maria Dell'Aria va annullato e soprattutto il ministro deve porle delle scuse" afferma Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas. "Noi insegnamo per dare agli studenti la loro visione critica" spiega Giulia Pezzella, insegnante di lettere. di Livia Crisafi

Docente sospesa a Palermo, il video degli studenti che cita Salvini

video L'ex presidente del Senato Pietro Grasso ha caricato sul proprio profilo Facebook il video che ha causato l'ispezione ministeriale nell'istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III di Palermo e la sospensione della docente Rosa Maria Dell'Aria. Il filmato, realizzato dagli studenti e proiettato in aula il 27 gennaio in occasione della Giornata della memoria, cita il ministro dell'Interno Matteo Salvini, accostando il Decreto sicurezza alle leggi razziali del 1938. Video: Facebook / Pietro Grasso

Palermo, la docente sospesa per il video su Salvini: "Ecco le immagini contestate, nessuno è stato offeso"

video "Mi sento particolarmente ferita, come se il mio lavoro non fosse un buon lavoro, a fronte della volontà di dare il meglio per i miei allievi". Parla Rosa Maria Dell'Aria, la docente sospesa per un video realizzato, durante il giorno della memoria, il 27 gennaio, dai suoi alunni di una seconda classe dell'istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III di Palermo, in cui si confrontavano le leggi razziali al decreto sicurezza. "Non c'era nessuna intenzione di fare politica, ho sempre lasciato che i ragazzi sviluppassero liberamente il loro pensiero". La docente è stata sospesa per 15 giorni, con lo stipendio dimezzato, per omessa vigilanza. La decisione è arrivata dopo un'ispezione dell'ufficio scolastico regionale. di Tullio Filippone e Giorgio Ruta

«Un allontanamento non giustificato»

article «L’insussistenza delle pretese gravi violazioni imputabili all’ingegner Torricella rende ingiustificato il licenziamento». Scrive così la giudice del lavoro Barbara Bortot nell’ordinanza depositata giovedì con cui condanna l’Autorità Portuale a pagare a Nicola Torricella, rappresentato dall’avvoc...

Rubina Bon