Sicurezza, Di Maio: "Molti dissidenti non sostengono più quella lettera. Il decreto non si cambia"

video "Molti di quelli che avevano sottoscritto quella lettera si stanno sfilando, perché non vogliono mettere in difficoltà il governo. Con quella lettera volevano fare soprattutto un'azione di testimonianza. Comunque la mia parola è una e quel decreto passerà senza modifiche". Così a margine di un evento nella sede della CNA di Roma il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio sulla missiva di diciotto deputati del Movimento 5 Stelle che hanno chiesto di cambiare il decreto sicurezza all'esame della Camera. Di Maio torna anche sulle tensioni del governo e a chi gli chiede come si sia spiegato i toni alti dell'alleato Matteo Salvini su diversi argomenti negli ultimi giorni ribatte: "Non le ho viste come provocazioni, ma come l'espressione di un pensiero".di Marco Billeci