La poesia è quasi una ninnananna

«Buonananna buonanotte/sogna quelo che te piase sognar/sogna oci che riva in fondo/scuro babau vose del mar,/cori cori tra le braghesse del nono/cori a rider tra le so man;/man che conosse/martel ciodi el rosso sol de l’avenir/cori cori, cori a dormir/che vegnarà da ti un partigian/che ’l

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Si chiama «Poesie senza data», la raccolta di liriche - Supernova editrice - con cui la voce di Jacopo Terenzio torna a farsi autorevolmente sentire. ùUna raccolta di versi consapevoli del tempo biologico, disincantati e nonostante tutto appassionati. Un volo radente sulle nostre coscienze

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È una poesia-racconto, quasi ossessionata dalla rappresentazione, nei suoi versi, di un quotidiano sedimentato e nello stesso riemerso per ricomporre i frammenti di una nuova, personale realtà, quella del veneziano Francesco Giusti (nella foto), di cui è appena uscita una nuova raccolta