Kings of Crime, Felice Maniero a Saviano: "Restituii i gioielli della Madonna e mi tolsero sorveglianza"

video L'ex bandito Felice Maniero detto "Faccia d'angelo" racconta a Roberto Saviano di quando fece rubare i gioielli di una Madonna Nicopedia nella basilica di San Marco a Venezia per chiedere un riscatto singolare: li fece restituire a patto che gli togliessero condizioni di sorveglianza "insopportabili". Rivelazioni fatte nella prima puntata di Fox Crime in onda mercoledì 14 novembre su la Nove Video: Nove

Kings of Crime, Felice Maniero intervistato da Saviano: "Questa vita mi ha tolto l'amore"

video "Se non ci fosse stata la legge sui pentiti io non mi sarei mai pentito". "Se potessi tornare indietro non lo rifarei, ma non so cos'altro avrei potuto fare. Sono uno che non regge 40 anni da operaio". "Questa vita mi ha tolto la possibilità di un amore vero". Così Felice Maniero intervistato da Roberto Saviano nella prima puntata di Kings of Crime in onda mercoledì 14 novembre. Nel 1994 decise di diventare collaboratore di giustizia, rivelando i segreti della sua organizzazione e facendosi molti nemici. Oggi, dopo aver scontato la sua pena, vive da uomo libero con una nuova identità. Video: Nove Tv

Kings of Crime, Felice Maniero intervistato da Saviano: "In carcere preferivo i terroristi ai mafiosi"

video Riparte su la Nove la serie ideata, scritta e condotta da Roberto Saviano "Kings of crime". Mecoledì 14 novembre alle 21.15 Felice Maniero, il bandito soprannominato “Faccia d’angelo”, si racconta per la prima volta in una lunga ed esclusiva intervista televisiva, in cui ripercorre tutta la sua vita. Tra la metà degli anni ’70 e la metà degli anni ’90 nessun criminale poteva entrare in Veneto senza il beneplacito di Maniero, che trattava da pari a pari con i boss più potenti di Cosa Nostra, camorra e ‘ndrangheta. Evaso da due carceri di massima sicurezza, condannato per associazione mafiosa e sette omicidi, era noto anche per la sua passione per la bella vita, trascorsa tra yacht e ville con piscina. Nel 1994 decise di diventare collaboratore di giustizia, rivelando i segreti della sua organizzazione e facendosi molti nemici. Oggi, dopo aver scontato la sua pena, vive da uomo libero con una nuova identità Video Nove Tv