Strage dei Treni, a Bari scoperta la targa per le 23 vittime: "Non vogliamo altri morti"

video Una targa in memoria delle 23 vittimedel disastro ferroviario del 12 luglio 2016, sulla tratta tra Andria e Corato, è stata scoperta questa mattina sulla fontana nella piazza Aldo Moro di Bari, dinanzi alla stazione centrale.Alla cerimonia hanno partecipato molti familiari delle vittime, il presidente della Regione Puglia e i sindaci di Bari, Andria, Corato, Ruvo di Puglia, Trani, Gravina, Modugno. "Non vogliamo altri morti e altro dolore. Oggi chiederemo al ministro Toninelli di prendere provvedimenti al più presto, di affidare la gestione di quella linea a Ferrovie dello Stato, chiudendo Ferrotramviaria, perché abbiamo diritto a pretendere sicurezza per i lavoratori e per i pendolari e serietà nella gestione" ha detto Daniela Castellano, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime

RepIdee- Ezio Mauro racconta il sequestro Moro: "Quando i fiori diedero voce alle pistole"

video Ezio Mauro, al teatro Comunale di Bologna, ripercorre i 55 giorni del sequestro del leader democristiano Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse. Lo spettacolo, intitolato "Il condannato - cronache di un sequestro", si apre con una precisa descrizione della mattina del 16 marzo 1978. "Rita Algranati che alza e abbassa il mazzo di fiori che ha in mano. E' il segnale brigatista che spalanca l'abisso italiano" di Andrea Lattanzi

Anniversario Moro, Mattarella: ''Costruttore di tempi nuovi contro l'imbarbarimento''

video "Aldo Moro aveva una straordinaria sensibilità per ciò che si muoveva all'interno della società. Per le nuove domande, per le speranze dei giovani, per i bisogni inediti che la modernità metteva in luce". Lo ricorda il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia al Quirinale dedicata alla memoria di tutte le vittime del terrorismo. "Oggi a quarant'anni da quella tragedia sentiamo il bisogno di liberare il pensiero e l'esperienza politica di Moro da quella prigione in cui gli aguzzini hanno spento la sua vita e pretendevano di rinchiuderne il ricordo", ha aggiunto Mattarella.

'Un atomo di verità', Damilano ricorda Aldo Moro: "Senza di lui la democrazia è diventata più debole"

video "Un atomo di verità" (Feltrinelli) è il titolo dell'ultimo libro di Marco Damilano, direttore de l'Espresso, che dal palco del Teatro Argentina di Roma ha ricordato Aldo Moro come uomo e come politico, rapito e ucciso dalla Brigate Rosse. Il suo corpo fu ritrovato il 9 maggio 1978, dopo 55 giorni di prigionia. A 40 anni dalla sua morte, Damilano, con la regia di Antonio Sofi e in collaborazione con l'Archivio Flamigni, ha voluto rendere omaggio a una figura politica che ha segnato la storia dell'Italia. Un viaggio nella memoria raccontato attraverso parole, documenti inediti, fotografie, immagini, musiche e letture. "Questa serata è necessaria per liberare Moro - ha detto Damilano -. Dobbiamo raccontare cosa ha perso l'Italia senza di lui, cosa è stato spezzato in quella giornata del 16 marzo 1978, la giornata in cui noi che eravamo bambini e siamo diventati improvvisamente grandi e la democrazia italiana è diventata più debole".Video di Martina Martelloni

I consiglieri dell'Emilia-Romagna come non li avete mai visti: il dietro le quinte è tutto da ridere

video "CasALavoro", il nuovo progetto dell'ufficio stampa dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, promette di raccontare i 50 eletti in Consiglio regionale a tutto tondo: un filmato per ognuno, da quando varcano la porta di casa a quando arrivano in viale Aldo Moro, dialogando in auto sui temi e i progetti di legge che stanno loro a cuore, ma anche sulla loro vita fuori dall'aula. Puntate che saranno via via disponibili sul sito Cronacabianca.eu, e di cui viene svelato ora il "dietro le quinte": telecamerine e microfoni vittime di incidenti, piante fatte a pezzi nel tentativo di risultare spontanei, persino una multa "in diretta" (prontamente pagata)video Ufficio stampa Assemblea legislativa ERa cura di Micol Lavinia Lundari