Autista Actv muore a 57 anni per un tumore

SPINEA. «Corretto e affidabile, puntuale e generoso. Una persona sui cui si poteva davvero contare quando c'era bisogno». Così amici e colleghi ricordano Massimo Simion, 57 anni, morto giovedì mattina dopo aver lottato per 21 mesi contro la malattia, cercando di non arrendersi mai. «Una battaglia che ha sempre portato avanti sostenuto dalla famiglia, cercando di trovare un lato positivo», ricorda la moglie Emanuela, che lo piange insieme ai due figli Nicola e Gabriele. Massimo Simion era nato il 31 ottobre del 1961, abitava con la sua famiglia a Crea, e trent'anni fa era entrato all'Actv, dove lo conoscevano tutti e dove in molti adesso lo piangono. Per molti anni è stato autista di autobus, poi negli ultimi anni in cui ha potuto lavorare, è diventato autista a servizio della direzione. La sua grande passione era il giardinaggio - gli piacevano i giardini ordinati - passione nella quale era riuscito a coinvolgere anche gli amici, prendendosi cura anche dei loro giardini, suggerendo gli interventi da fare, alberi e fiori da piantare. «In questo periodo per lui è stato molto importate l'affetto e la vicinanza della sua famiglia», racconta ancora la moglie, «ma anche dei tanti amici, colleghi e non colleghi, che non si sono mai tirati indietro quando c'era da sostenerlo, o di darci una mano per i trasferimenti dovuti alle cure e alle terapie. In questi mesi ho capito quanto era davvero benvoluto mio marito e in quanti gli volevano bene anche al lavoro». Una vicinanza fatta anche di giornate trascorse a fare festa per alleggerire il percorso della malattia, alleviare la sofferenza. A ricordare Simion è anche il direttore generale di Avm-Actv, Giovanni Seno, che con lui ha condiviso gli ultimi anni. «Per il tempo che abbiamo trascorso insieme Massimo per me non era solo un dipendente di Actv, ma era ormai un amico, come un fratello, avevamo un rapporto umano molto profondo», dice Seno, che ricorda quando Massimo lo salutò, poco meno di due anni fa, quando a causa della malattia fu costretto ad assentarsi dal lavoro. «Fu un abbraccio forte, pieno d'affetto. Sapeva che il suo percorso sarebbe stato complicato, ma non aveva smesso di essere positivo. Per me se ne è andato un amico sincero, tutta la mia famiglia è addolorata». I funerali di Simion saranno celebrati stamattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di Crea, la sua frazione. --F.Fur. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI