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Alessandro AbbadirDOLO. Si è spento ad appena 48 anni, stroncato da un tumore in poco tempo, Daniele Ermanno, storico barista del "Caffè Menacao" di Dolo che si trova in via Matteotti a ridosso della Brentana. Ermanno era residente a Sant'Angelo di Piove ed era papà di 4 figli, ancora tutti minorenni. A raccontare chi fosse Daniele con tanto affetto e amore è la moglie Doriana. «Mio marito», spiega, «amava il suo lavoro e faceva il barista da oltre 21 anni con tanta passione. Il nostro bar si è specializzato nel tempo in un locale che prepara spuntini, pranzi e colazioni per tanti studi professionali e aziende che hanno la sede nel centro di Dolo. Daniele era sempre allegro e di buon umore e la clientela era affezionatissima a lui. Qualche tempo fa si è presentato il male, e il suo decorso è stato purtroppo velocissimo, anche se Daniele ha lottato fino all'ultimo con grandissima generosità per vincere la malattia. È stato un papà splendido per i suoi 4 figli e un marito esemplare».Alla fine però, lunedì scorso 1° luglio, la sua resistenza si è spenta. La notizia della morte di Daniele si è sparsa rapidamente in paese a Dolo nei giorni scorsi, e un migliaio di persone hanno partecipato al funerale che si è tenuto mercoledì 3 luglio nella chiesa di Saonara, paese di cui era originario.Daniele Ermanno lascia la moglie Doriana, i figli Alessia, Gaia, Sara e Pietro, la mamma Clara e il papà Guerrino, la sorella Romina, tanti altri parenti e tantissimi amici. È stato sepolto nel cimitero di Saonara. Il Caffè Menecao però, chiuso per lutto in questi giorni, riaprirà presto, fa sapere la moglie Doriana. «Anche in suo ricordo», spiega, «il bar già lunedì prossimo 8 luglio riaprirà. A continuare il suo lavoro come barista ci sarò io». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI