Firme per la legalità «Solo otto Comuni hanno aderito»

Vera Mantengoli VENEZIA. Il giorno della riscossa si è fatto vedere e sentire. Chi ieri ha partecipato a Libera è tornato a casa con la forte convinzione che la mafia si può sconfiggere. Tuttavia c'è la consapevolezza che gli anticorpi non sono mai abbastanza e che c'è ancora molta strada da percorre.«Solo otto comuni (Venezia, San Donà, Noventa, Campolongo, Mirano, Dolo, Stra e Torre di Mosto) su 44 del Veneziano hanno per adesso aderito ad Avviso Pubblico e 60 in tutta la Regione» spiegano Andrea Cereser e Francesco Rizzante, rispettivamente portavoce regionale e della Città Metropolitana di Avviso Pubblico e sindaco e presidente del consiglio comunale di San Donà «San Stino era presente e ha detto che presto firmerà l'atto, ma speriamo che anche gli altri si affrettino». Il messaggio della giornata è soprattutto rivolto agli amministratori della cosa pubblica e ai giovani, tantissimi. La scaletta degli interventi è prestabilita. Nei contenuti non viene mai fuori direttamente il caso Eraclea, ma un grande striscione con scritto «No al voto di scambio» evoca le vicende del litorale. Come non pensare agli ultimi 100 arresti appena effettuati quando si ricorda che la mafia esiste e non si può più parlare di infiltrazioni?«I giovani sono arrivati preparati grazie ai percorsi che hanno realizzato con gli insegnanti» prosegue Cereser e Rizzante, arrivati insieme al consiglio comunale di ragazzi «Loro sono il futuro ed è importante coinvolgerli sempre. Mi sembra che siano tra due fuochi, da un lato risentono di un contesto che tende a minimizzare, dall'altro lato invece si accorgono che la mafia è una realtà». Il fiume veneziano avanza, portandosi il carico sulle spalle delle recenti cronache, ma anche la voglia di riscattarsi e di fare di questo giorno un inizio e non la conclusione di una lotta. Nel corteo ci sono il deputato Pd Nicola Pellicani e la presidente dell'Anci Veneto, nonché sindaca di Mirano Maria Rosa Pavanello che dichiara: «La legalità fa parte di quei valori alla base della democrazia e delle istituzioni, ma anche di un'intera comunità e non ha colore politico. La legalità è la stella polare che deve guidare ognuno di noi nel governo quotidiano delle amministrazioni. La mafia è un fenomeno serio che si può vincere impegnando nella battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni».Dopo la marcia per il clima, ancora una volta i cittadini dimostrano di amare il proprio territorio: «Questa giornata non va dimenticata» conclude Rizzante «Ricordiamo che oltre al caso Eraclea ci sono due inchieste riconducibili alla mafia a Fossalta per un capannone di rifiuti e a Quarto d'Altino per estorsione. Oggi abbiamo fortificato gli anticorpi, ma non sono mai abbastanza e non bisogna allentare l'attenzione». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI