Arrestato latitante sconterà 14 anni

TORRE DI MOSTO. Ha commesso svariati furti nelle province di Udine, Treviso e Venezia tra il 2002 e il 2004 ed è accusato di ricettazione per un episodio avvenuto poco più di 20 anni fa, nel '99. Per Gentian Gjonaj, albanese di 39 anni, è arrivato il momento di scontare la pena nelle carceri italiane, come stabilito dalla magistratura italiana che ancora diversi anni fa lo ha giudicato colpevole in tre gradi di giudizio. L'uomo dovrà scontare in Italia 14 anni, 8 mesi e 28 giorni di carcere. È atterrato mercoledì scorso a Roma Fiumicino, dopo un volo partito da Tirana e organizzato per la sua estradizione. È stato per il momento rinchiuso nel carcere laziale di Civitavecchia. La cattura si è resa possibile grazie all'attività di intelligence della Squadra Mobile di Pordenone, che ha ricostruito tutti i colpi. Decisiva la collaborazione con la direzione centrale di Polizia criminale, il servizio di cooperazione internazionale Interpol e il servizio centrale operativo, lo Sco della Polizia di Stato. L'unico furto nel Veneziano porta la data del 25 novembre 2004 a Torre di Mosto. I colpi nella provincia di Treviso a Gariarine 30 marzo 2004, Vazzola 7 dicembre 2002, oltre a un episodio di ricettazione a Santa Lucia di Piave il 9 febbraio 1999. Il 39enne è poi accusato di aver rubato a Majano, Codroipo, due volte a Basiliano, Mortegliano e a Mereto di Tomba, tutti in provincia di Udine; infine è stato giudicato reo di ricettazione a San Vito al Tagliamento. Dopo i raid ladreschi Gjonaj si era reso irreperibile, ma nel settembre scorso è stato localizzato in Albania. --Rosario Padovano