Lista "Intesa popolare" firme false e di deceduti

venezia. Prenderà il via il 13 maggio il processo ai promotori veneti della lista "Intesa Popolare" alle elezioni politiche del 2013, accusati di aver depositato false firme di sottoscrittori, «facendoli risultare a loro insaputa (...), in qualche caso apponendo la firma di soggetti deceduti». Accusati dalla pm Laura Cameli sono Angelo Di Corrado (consulente tributario a Torre di Mosto) «incaricato della manipolazione delle liste fornitegli da Luca Bagliani (ex deputato della Lega, di Bussolengo), escludendo anziani e nominativi doppi»; Domenico La Terza (Mestre) candidato alla Camera; Maria Riccelli (residente a Verona) candidata al Senato. L'ex assessore provinciale leghista Massimo Malaspina (Chioggia), autenticatore delle firme, ha patteggiato. Bagliani è anche accusato di aver proposto la candidatura a un colonnello dell'Esercito, per accedere alle sue banche dati.