Incendio capannone di souvenir Arpav esclude danni ambientali

TORRE DI MOSTO. Incendio nel deposito di souvenir a Torre di Mosto, sopralluogo dell'Arpav per scongiurare la presenza di ricadute di inquinanti a causa del violento rogo. Rassicuranti le prime indicazioni. Al momento dell'incendio il vento era scarso e le ricadute dei fumi hanno interessato solo poche decine di metri intorno al capannone. Nella notte tra sabato e domenica anche i tecnici dell'Arpav sono intervenuti nella zona artigianale di via Confin, allertati dai vigili del fuoco. Le fiamme hanno interessato una vasto capannone. L'incendio ha coinvolto la porzione dello stabile adibita a deposito di oggettistica e souvenir veneziani. All'interno del capannone, vi erano molti articoli da regalo, soprattutto in ceramica. I pompieri hanno impedito che le fiamme si propagassero al resto del capannone, che ospita altre due attività. Il deposito di souvenir, però, è andato distrutto.I tecnici dell'Arpav hanno eseguito tre campionamenti per verificare la qualità dell'aria, prelevandone dei campioni con l'ausilio di canister. I primi due rilievi sono stati eseguiti al momento dell'arrivo dei tecnici in via Confin, il terzo nella mezz'ora successiva, per monitorare i fumi dell'incendio in ricaduta.In attesa dei risultati dettagliati, le prime indicazioni sono rassicuranti. «Al momento dell'evento», fanno sapere dall'Arpav, «il vento proveniva da est a bassa velocità e le ricadute dei fumi hanno interessato solo poche decine di metri intorno al capannone. Essendo l'edificio in zona industriale, nell'area è molto bassa la presenza di abitazioni civili». Scongiurato anche il rischio di inquinamento dei canali o dei terreni.«Le acque di spegnimento», concludono da Arpav, «non hanno interessato porzioni di suolo non impermeabilizzato e sono state captate dalla fognatura comunale». Si attendono i risultati dei rilievi dei vigili del fuoco, per determinare le cause dell'incendio, che potrebbe essere di natura accidentale. Anche se, in attesa di completare tutti i rilievi, non si trascura alcuna ipotesi, neppure il dolo. Indagano i carabinieri. -- Giovanni Monforte BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI