Polveri sottili, torna l'allarme dalle centraline indipendenti

Matteo RibertoSANTA MARIA DI SALA. Polveri sottili. Dopo l'allerta rossa, l'allarme è rientrato, complici il vento e le piogge che qualche giorno fa hanno spazzato via grosse quantità di particolato. Si può quindi dire che l'aria è tornata a essere buona? Macché, la situazione sarebbe tutt'altro che rosea.Lo dice il Forum dell'Aria, il gruppo composto da comitati e associazioni ambientaliste che ha messo in piedi una rete indipendente di centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria. E lo dice anche chi si occupa di fornire i dati ufficiali, che apre a una possibile collaborazione con il Forum. «Noi diamo l'allarme quando c'è l'acuirsi di una situazione che già di per sé non è sicuramente rosea», spiega Salvatore Patti, responsabile dell'Osservatorio dell'Aria di Arpav, «Ho sentito dell'iniziativa di monitoraggio indipendente, quelle centraline possono essere strumenti utili per avere un'idea della situazione locale ma i dati ufficiali li fornisce Arpav. Servono anche alcune competenze per intrepretare correttamente i dati. È comunque un progetto positivo: penso che potremmo collaborare per sensibilizzare le persone sulla questione ambientale». Proprio per sensibilizzare i cittadini è nato il Forum, che dispone di centraline indipendenti collocate in diversi comuni tra cui Mirano, Santa Maria di Sala, Spinea, Mira e Pianiga. Le centraline sono gestite da alcune associazioni che fanno parte del Forum: Legambiente Miranese, Opzione zero, Valore Ambiente, Possibile Salese. Nonostante l'allerta rossa sia rientrata, i dati raccolti dalle loro centraline fotografano una situazione critica: i livelli di pm10 e pm2.5 sono ancora elevati. Maglia nera per Santa Maria di Sala dove la centralina gestita da Possibile Salese ha registrato i valori più alti. Lunedì il valore di pm 10 era di 49,5 ug/m3, domenica 64 ug/m3 (il valore limite giornaliero è 50 ug/3 da non superare più di 35 volte l'anno). Va ricordato che non si tratta di dati ufficiali. La centralina Arpav di riferimento per Santa Maria di Sala è collocata al parco Bissuola a Mestre e negli stessi giorni ha registrato rispettivamente valori di 39 ug/m3 e 36 ug/m3 (dati da validare). Il Forum dell'Aria ribadisce che non vuole sostituirsi ad Arpav ma che il progetto mira a spingere le diverse amministrazione ad adottare misure per limitare le emissioni tra cui, spiega la rete di associazioni: «la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio e incentivi tariffari per chi usa mezzi pubblici». Fatto sta che le centraline indipendenti rilevano dati più allarmanti di quelli raccolti da Arpav che però, a sua volta, non ridimensiona il problema: «Anche se siamo in allerta verde non significa che la situazione sia perfetta, tutt'altro», -sottolinea Salvatore Patti, «abbiamo infatti intenzione di instaurare un rapporto con queste associazioni per sensibilizzare i cittadini sul tema della qualità dell'aria». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI