Assemblee alla Safilo «No a una politica di soli tagli al personale»

SANTA MARIA DI SALAI lavoratori sono pronti alla mobilitazione alla Safilo di Tabina di Santa Maria di Sala dopo le assemblee di ieri, organizzate dalla Femca Cisl. Assemblee a cui hanno partecipato più di 500 lavoratori. «La preoccupazione», spiega per Femca Cisl Massimo Meneghetti, «è stata forte. Tutti sono in attesa della presentazione dettagliata del piano industriale. Come sindacato ribadiamo che respingeremo al mittente un piano fatto di soli tagli del personale». Si fa sempre più concreto, dopo le preoccupazioni che arrivano dagli altri siti del gruppo dell'occhialeria, come ad esempio quello di Belluno, che anche nel Miranese vista la complicata situazione aziendale, cali la scure dei tagli con quasi 150 esuberi, cioè persone assunte per la maggior parte a tempo indeterminato, ora a rischio licenziamento. Per il sindacato si deve puntare sugli investimenti e non sui tagli. Il gruppo Safilo ha sette stabilimenti in tutto, 4 unità produttive in Italia e circa 4mila operai, è settata su un giro d'affari tra 1, 6 e 1, 8 miliardi. Nel primo semestre il calo delle vendite è stato di un altro 10 per cento rispetto al 2017. «Vogliamo capire gli investimenti e le linee su cui lavorare congiuntamente per il rilancio di questa strategica realtà», spiega Meneghetti. Safilo, «per noi può e deve diventare un hub di eccellenza mondiale di produzione di occhiali made in Italy. Come dobbiamo investire su una maggiore efficienza e una migliore capacità produttiva Ma per far questo servono soluzioni condivise con il sindacato. Se l'azienda si muoverà in direzione contraria deve sapere che siamo pronti e determinati ad usare tutti gli strumenti in nostro possesso, per fargli cambiare idea e per rilanciare le produzioni nazionali a salvaguardia dei livelli occupazionali».Un incontro fra sindacati e amministratore delegato Angelo Trocchia è in programma tra fine settembre e inizio ottobre. --Alessandro Abbadir