Addio dolce Daniela mamma di due bimbi si è spenta a 41 anni

FossòHa sempre affrontato con determinazione e tenacia gli ostacoli che la vita le ha messo di fronte, senza mai perdere il sorriso e l'ottimismo per le gioie ricevute, a partire dai due figli che stava crescendo con tanto amore. Purtroppo una brutta infezione, favorita da una malattia infida e feroce, ha avuto la meglio sulla sua forza di volontà. Daniela Stievano, 41 anni, si è spenta ieri all'ospedale Sant'Antonio a Padova. Nonostante le cure dei medici del reparto di Rianimazione il suo cuore si è fermato poco prima delle 13. Accanto a lei il marito Alessandro Battiston, la mamma Fiorenza e il fratello Nicola, collaboratore dei nostri giornali. Nata a Polverara, Daniela si era trasferita a Fossò, nell'estate del 2005, anno del suo matrimonio, da cui sono nati Filippo, 11 anni, e Alice, 6 anni. Da oltre vent'anni conviveva con l'artrite reumatoide, una malattia autoimmune dalla quale non si guarisce ma che si può tenere a bada anche per tutta la vita. Questo infatti non le aveva impedito di lavorare e di occuparsi, prima della seconda gravidanza, della gestione di un nido in famiglia in Riviera del Brenta insieme ad altre mamme. Negli ultimi anni invece ha dovuto affrontare una forma particolarmente aggressiva e "mutevole" della malattia. Appena un anno fa, il 30 giugno, era stata colpita da un ictus dal quale si era ripresa miracolosamente, senza alcuna conseguenza. «Forse a distanza di un anno mi rendo conto della fortuna che ho avuto» scriveva lei stessa agli amici appena due mesi fa «e ho guardato la vita con occhi diversi. Ho cominciato ad apprezzare molto di più quel che mi circondava e ho compreso molto di più. È vero che certi fatti ti cambiano e a me è successo e ne sono stata contenta». Gli ostacoli che la malattia le ha messo di fronte non l'hanno mai abbattuta, anzi, le hanno sempre offerto un motivo in più per lottare. Con lo stesso animo stava affrontando questo lungo ricovero, iniziato il 25 luglio scorso, il giorno dopo il compleanno della piccola Alice, all'ospedale di Dolo, per una pancreatite. In una prima fase il decorso sembrava regolare e le cure parevano dare dei risultati. Ma in seguito l'infezione si è estesa ad altri organi e il 26 agosto Daniela è stata trasferita al reparto di reumatologia del Policlinico di Padova. Da lunedì la situazione è precipitata rapidamente, al punto da rendere vano ogni tentativo di cura. Di artrite reumatoide era stato ammalato per trent'anni anche il papà Bruno, scomparso nel 2011 a 68 anni. Per gli esperti la malattia non è ereditaria ma in alcuni casi vi può essere familiarità. Lo stesso destino ha accomunato padre e figlia. --