Flussi turistici in città sei giorni da bollino nero

Sei giorni a settembre con il bollino nero per i flussi turistici attesi in città, complici la Regata Storica, gli eventi correlati alla 75esima Mostra del Cinema e i turisti che ancora affollano le località del litorale e che non si lasciano scappare una puntatina a Venezia, specie quando il tempo per stare in spiaggia non è dei migliori. Tornano i varchi ai piedi del ponte di Calatrava e all'imbocco di Lista di Spagna, dal lato della stazione ferroviaria. Ieri il sindaco ha firmato l'ordinanza con le disposizioni, del tutto analoghe a quelle già adottate nelle precedenti ordinanze per i giorni da bollino nero, per i fine settimana dell'1 e 2 settembre, dell'8 e 9 e del 15 e 16. Come già stabilito nelle precedenti ordinanze, la polizia locale, in caso di necessità e di pericolo per la pubblica incolumità, potrà disporre deviazioni alla viabilità pedonale, inibire temporaneamente il transito ai non residenti e istituire sensi unici facendo transennare le eventuali aree interdette, usando anche i varchi. La circolazione veicolare sul Ponte della Libertà, se necessario, potrebbe essere limitata ai soli veicoli di conducenti abbonati alle autorimesse di Piazzale Roma e del Tronchetto, ai taxi, ai veicoli dei noleggiatori nonché agli autobus di linea e non, oltre che, ovviamente, ai veicoli delle forze di polizia, del soccorso pubblico e dei servizi pubblici. Nelle giornate indicate sarà istituito il divieto di sbarco agli abituali approdi di Riva degli Schiavoni (di fronte la caserma Cornoldi) per i lancioni gran turismo provenienti dai Comuni di Cavallino-Treporti, Jesolo, Caorle, Musile di Piave e Quarto d'Altino, con deviazione agli approdi appositamente allestiti alle Fondamente Nuove. L'inosservanza delle disposizioni indicate nell'ordinanza sarà punita con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Il Comune di Venezia, in base alle notizie che saranno fornite dalla sala operativa della polizia locale, aggiornerà costantemente gli utenti in merito alle possibili deviazioni di percorso e ogni altra misura resasi necessaria attraverso i propri profili Facebook e Twitter ed i siti istituzionali. --