Approvato il progetto per restaurare la storica villa Buratti

Alessandro Ragazzo / SCORZÈ Adesso si può viaggiare spediti per restaurare villa Buratti a Peseggia e rifare tutta la zona attorno, soprattutto via Verdi. Dopo l'approvazione unanime in Consiglio comunale, la giunta ha adottato il piano urbanistico attuativo dell'intero complesso e in autunno dovrebbero spuntare i primi cantieri. Un'intesa tra pubblico e privato, che darà vita nuova allo storico edificio sulla Moglianese e consentirà di realizzare anche parcheggi, edifici e un parco aperto ai cittadini. In passato si era pensato a trasformarlo in un albergo ma poi l'ipotesi è tramontata e un po' alla volta si è fatta strada un'altra possibilità. Il progetto presentato in municipio dalla ditta Roleo di Zero Branco (Treviso) si posa su cinque punti; il primo riguarda il restauro e l'adeguamento statico di villa Buratti e delle sue barchesse secondo quanto stabilito con la Soprintendenza dei Beni Culturali. Parliamo di un edificio eretto nel 1880 sulle fondamenta di una precedente villa risalente al Cinquecento; la struttura fu di proprietà di Giovanni Bianchi, sindaco di Scorzè dal 1875 al 1881, e in quel periodo le stalle e i dintorni furono distrutti da un incendio. Inoltre potrebbe aver ospitato anche don Giuseppe Sarto, divenuto poi papa (e santo) Pio X, che fu arciprete di Salzano. Si parla anche di una "fermata" del re Vittorio Emanuele III. Il secondo stabilisce che il privato ceda al Comune il parco di della villa per un totale di 10.580 metri quadrati ma dovrà accollarsi la sua sistemazione e realizzare dei percorsi pedonali e un anfiteatro a uso pubblico. Poi dovrà costruire i sottoservizi e quegli interventi per sistemare la piazza e ampliare il parcheggio esistente a sud del complesso. Tutta piazza del mercato sarà sistemata con un parcheggio da un centinaio di posti da costruire vicino alla scuola media. Infine, ed è l'ultimo punto, sul lato ovest, sorgeranno nuovi immobili che potrebbero portare ad avere una trentina di nuovi appartamenti. In pratica, saranno realizzati cinque fabbricati plurifamiliari, più un residence per poco più di 660 mila euro di lavori pubblici. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI