La musica veggente nel festival che invade un'intera città

"Illuminazioni. La musica veggente": è dedicata alle contaminazioni tra suoni, immagini, parole e racconti, la trentaseiesima edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro promosso dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia. Inizia questo fine settimana e durerà fino al 14 settembre. Quest'anno il direttore artistico Enrico Bronzi ha scelto di approfondire i percorsi multidisciplinari applicati alla musica classica, citando nel titolo il ciclo poetico di Rimbaud "Les Illuminations" musicato nel '39 dall'inglese Benjamin Britten. Gli eventi clou di questo weekend sono legati alla straordinaria presenza del Basiani Ensemble i cui due concerti offrono la rarissima occasione di ascoltare in Italia dal vivo il repertorio degli antichi canti polifonici georgiani. I componenti del gruppo corale si esibiranno venerdì 24 agosto alle 21 a Bibione nella Chiesa di Santa Maria Assunta e sabato 25, sempre alle 21, nel Duomo di Portogruaro (ingresso gratuito). Il canto polifonico georgiano è stato il primo patrimonio immateriale dell'umanità a essere iscritto sotto la tutela Unesco, nel 2011, ed è salvo grazie al prezioso lavoro dell'etnomusicolo Filimon Koridze. Il festival di Portogruaro propone anche dieci concerti metropolitani diffusi nell'area del Veneto Orientale: tra questi, stasera alle 21 a Concordia Sagittaria (Cattedrale, ingresso gratuito) con "Rossini150" si omaggia il celebre compositore italiano. Alla stessa ora nella chiesa di Bagnara di Gruaro, Giampaolo Bandini alla chitarra e Cesare Chiacchiaretta al bandoneon propongono musiche di Brouwer, Piazzolla, M. D. Pujol e Rapezzi. Domenica sera, ore 21, a Pramaggiore il parco del Mulino di Belfiore ospita "Clartet" (ingresso libero). festivalportogruaro. it --